Palermo, commerciante accerchiato e rapinato in centro storico

Palermo, commerciante accerchiato e rapinato in centro storico

rissa via Maqueda
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Nessun tunisino è stato condannato, rinviato a giudizio, indagato o arrestato per questa vicenda.
    Vi è la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, che però molti giornali rispettano solo per gli italiani. Anzi molti giornali in caso di africani hanno la presunzione di colpevolezza senza neanche il rinvio a giudizio.

    La falsa emergenza sicurezza è smentita dai dati che come riportato da live Sicilia segnano un crollo dei reati a Palermo (ma anche in molte altre città italiane).
    Nonostante il crollo dei reati viene fatto credere che Palermo e la sicilia sarebber insicure, una fake news contraddetta dai dati e dalla realtà.

    Poi vengono enfatizzati singoli episodi che in passato non sarebbero stati nemmeno una breve di cronaca.

    L’allarmismo danneggia il turismo, l’economia e il commercio.

    Dopo 80 anni non si sa ancora chi sono i mandanti della strage di portella della ginestra, ma dopo pochi minuti, senza non dico un processo o una condanna, ma senza neanche un’indagine preliminare, molti giornali scrivono senza ombra di dubbio che gli autori di una rapina notturna sarebbero fantomatici “tunisini”. Il condizionale, la presunzione, il forse sono aboliti. Per forza devono essere tunisini, perché si deve fare credere all’opinione pubblica che il problema non sono gli italiani (autori di quasi il 100 per cento dei reati in Sicilia), non sono le mafie italiane che dominano in Italia e nel mondo, non sono i reati dei colletti bianchi e dei potenti…secondo il main stream, il problema (falso!) sarebbero i ” tunisini” e gli immigrati. Evviva la sicilia!

    La mafia ride che i giornali parlano di rapine, furti, risse, tunisini…
    La mafia ride che dai giornali sono sparite la borghesia mafiosa, le collusioni mafia_politica, i reati dei potenti e dei colletti bianchi, la corruzione…

    Da quando ce questa amministrazione comunale e questo sindaco lagalla ultimo sindaco d’Italia per gradimento Palermo e peggiorata sporca violenta senza servizi una città allo sbando sindaco lagalla e amministratore comunale inefficiente e inesistente. Tributi aumentati stipendi sindaco e assessori aumentati qualità della vita sottozero

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Il troppo storpia. La gente sospetta che sia artificiale il nuovo anticiclone africano previsto. E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano, il complottismo dilagherà e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Solo il fresco sottomedia dal 28 agosto ai primi di settembre potrà disinnescare il complottismo scatenato dalla nuova ondata di caldo africano prevista. Non è possibile che ci sia il caldo che prevedono. E' molto strano. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

Meno male che non ci sono condizionatori nelle scuole. Intanto sono inutili perchè la scuola chiude i primi di giugno e riapre a metà settembre. Poi i condizionatori fanno male perchè inquinano, contribuiscono al riscaldamento globale, danneggiano la termoregolazione, diffondono virus e batteri di ogni tipo: legionella, influenza, polmoniti, bronchiti, faringiti, laringiti, riniti, otiti, reumatismi... Infine abbassano le difese immunitarie e seccano le vie respiratorie.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI