PALERMO – Nel 2004, l’anno della promozione in Serie A del Palermo di Francesco Guidolin, il capitano di quella squadra era Eugenio Corini. Durante una partita casalinga prima dei festeggiamenti ufficiali, Corini raggiunse gli ultras nell’anello superiore della Curva Nord, festeggiando insieme ai tantissimi tifosi rosanero che riempivano lo stadio “Renzo Barbera”. Un ricordo ancora ben lucido per l’allenatore di Bagnolo Mella che oggi guida la compagine del capoluogo siciliano.
“L’incontro con i tifosi della Curva Nord a inizio stagione è stato un momento emozionante. Ho detto loro che non vedo l’ora di tornare su e che per me è una fortuna allenare questa squadra – spiega il tecnico dei siciliani ai microfoni di RDS durante “Radio Tv Serie A” -. So che la piazza tiene molto alla promozione e anche io ho questo sogno nel cuore: sarebbe un bellissimo regalo sia per loro che per me stesso. Tornare lì, in Curva Nord, mi piacerebbe, significherebbe che abbiamo raggiunto qualcosa di incredibile”.
“Il lavoro da fare è ancora tanto. L’ambizione è di essere protagonisti e fare qualcosa di importante – prosegue Corini -, tutti insieme abbiamo grande motivazione per raggiungere il nostro obiettivo. Sappiamo di avere una proprietà forte, che ha investito tanto sia sulla società che sul territorio. Palermo è una grande città con una tifoseria importante ed è giusto che la proprietà ambisca a portare la squadra dove tutti speriamo che arrivi”.

