Palermo, la disastrosa gestione di Gesip: il Comune rischia - LiveSicilia.it

Palermo, la disastrosa gestione di Gesip: il Comune rischia grosso

Commenti

    Qualcuno ancora si chiede ancora, da dove sono arrivati i voti per Orlando???????????

    Già,e successivamente ebbe ancora una volta la faccia tosta di sfruttare costoro con promesse (mai mantenute, anche quelle con Re.Se.T nonostante gli accordi sottoscritti con i sindacati) mentre erano in cassa integrazione cioè,pagati dalla collettività!

    Come è stata archiviata l’inchiesta penale a carico di Cammarata e Orlando,anche il processo civile finirà a tarallucci e vino!

    Un carrozzone sì ma pieno di voti per Leoluca……..

    Smemorati, invece di parlare di Orlando, non ricordate il marinaio che lavorava sul motoscafo di cammarata? Da dove veniva secondo voi???

    Assodato che il vero ed unico colpevole è il comune di palermo con in testa il suo sindaco Orlando mi chiedo xché a oagare debbano pagare gli amministratori di turno.questi sono stati beffato con promesse ed inviti a rimanere al loro posto per evitare ulteriori problemi.

    Alla luce di quanto in articolo mi chiedo se anche gli a..inistratori che si sono succeduti debbano essere sanzionati .è tutta colpa di Orlando e di mezzo ci vanno amministratori che mi pare di capire siano stati pregati di rimanere si loro posti ad evitare tumulti e quant’altro.

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Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

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