Palermo, Giovani democratici: "Campo largo aperto a riformisti e moderati"

Palermo, Giovani democratici: “Campo largo aperto a riformisti e moderati”

Giovani democratici
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Commenti

    Un campo largo? C’era una volta il campo di calcio del Papireto, oggi forse no c’è più.
    Potrebbero provare alla villa a mare, dove il mare è cosi vicino che alla fine potrebbero facilmente buttarsi.

    In Sicilia vi aspetta ancora la panchina… Altro che campo!

    Finalmente forse hanno capito che il loro futuro è nella terra, A vangaref

    Accozzaglia , Papocchio , Inciucio , congregazione per raggiungere interessi
    comuni al loro , tralasciando la città , ma sono così convinti , che la gente
    segua i loro programmi .? Sono questi i giudizi che circolano fra quel ceto
    sociale che ormai si allontana sempre più dalla politica . Quali votanti
    gli rimangono , e da dove escono i votanti ?

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I suoi intenti sono intressanti. Se si propone come unificatore di sinergie che vanno oltre le ideologie, proponendo un governo di unità che va oltre le ideologie e gli schieramenti di potere, con governo che metta dentro Tamajo, Chinnici, Lavardera.....richiamando all'unità per il bene della Sicilia, allora......si, lo seguo e lo voto.

Non sono schiavo delle ideologie ma ci sarà un perchè se quest' uomo m'inquieta, mentre cosi non fu con Gianfanco Fini che pur apparteneva alla destra italiana. Allo stesso modo mi succede con Schifani ma non con Tamajo. Ogni uomo ha una storia fatta di comportamenti, scelte, iniziative.

A memoria d'uomo non si ricorda in Sicilia la rimozione di un dirigente, forse succedeva al tempo dei fenici. Chissà con quali motivazioni è stata rimossa e comunque tenere un carcere minorile in una villa di campagna targata 1680 può accadere solo da queste parti, al pari di fare scuola agli adolescenti in palazzoni anni 60 con i corridoi come unico spazio fuori dalle classi

Stigmatizzare l'assoluto pericolo della inaccettabile sub-cultura no vax e basta... non basta dal momento che il problema non è da risolvere sul piano giudiziario, ma su quello politico se è vero che una ben identificata parte della politica con nomi e cognomi di leader e simboli di partito ha cavalcato prima, durante e dopo il covid la scempiaggine no vax. Qualcuno fra i politici si farà mai avanti per dire ho/abbiamo sbagliato?

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