Al tramonto di una domenica bestiale di incendi, danni e paura, in provincia di Palermo, Damiano Scalici, valoroso sindaco di Torretta, ha ancora la voce tirata, mentre sospira: “La situazione, adesso, è sotto controllo”.
Le fiamme hanno colpito Torretta e Termini Imerese, con un’altra valorosa sindaca in trincea, Maria Terranova. Qui, chi porta la fascia si occupa, direttamente, di Protezione civile, di sanità, di controlli. Gomito a gomito col rischio. Sono sindacature ‘porta a porta’. Il contatto è immediato. A Termini, le squadre di soccorso stanno ancora lavorando.

Torretta. situazione sotto controllo
“La situazione è sotto controllo, grazie a Dio, sì – sbuffa il sindaco Scalici, come per togliersi un peso dal cuore -. Dobbiamo ringraziare i vigili del fuoco, la Protezione civile, le forze dell’ordine. I cittadini sono rientrati nelle case evacuate. Speriamo che tutto sia risolto”.
Un moto di sacrosanta rabbia contro “i maledetti che appiccano il fuoco, perché nessuno crede all’autocombustione”. Il sindaco racconta: “Ieri, in piazza, abbiamo avuto il concerto delle ‘Vibrazioni’, una bellissima festa delle famiglie. Oggi, la grande paura. Dobbiamo denunciare i piromani, basta con l’omertà. Dobbiamo difendere le nostre case. La nostra stessa vita”. Il sindaco Scalici si congeda. Sarà comunque una notte di allerta.

Termini, ore di grande difficoltà
La sindaca Terranova affida ai social la cronaca. Era stata lei a dare notizia del vastissimo rogo nella zona industriale. “Sono ore di grande difficoltà, è una giornata dolorosa – dice in un video -. Ci siamo attivati da subito contro un incendio di proporzioni enormi”.
“I danni sono ingenti – continua -, contiamo più di dieci aziende colpite. Ci sono persone che vedono compromessi i sacrifici di una intera esistenza, il Comune sarà al loro fianco. Ringraziamo chi si è adoperato. Confidiamo nel sostegno della Regione e chiediamo che ci siano investimenti nella prevenzione. Mancano le risorse. Dall’emergenza deve nascere un impegno più forte. Termini saprà rialzarsi”.
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Termini, come Torretta. Ferite ma non uccise, grazie agli eroi civili che sono scesi in campo, con la fascia tricolore, con i mezzi, a mani nude, con tutto quello che avevano. Sono loro che hanno contrastato l’inferno in terra. Sono loro che hanno affrontato le fiamme, per consegnare una domenica bestiale, nonostante tutto, alla speranza.
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