Ancora allarme incendi, soprattutto in provincia di Palermo. I nostri aggionamenti.
Torretta, la situazione sotto controllo
Anche a Torretta, secondo le notizie raccolte da LiveSicilia.it, la situazione è sotto controllo.
Termini Imerese, aggiornamento
Intanto sono state smaltite le code sull’A19 e la circolazione è di nuovo regolare a Termini Imerese. Concluse le operazioni di spegnimento dell’incendio da parte dei Vigili del Fuoco. Lo comunica Anas in una nota.
Incendi a Torretta
Incendi, alimentati dal caldo e dal forte vento, sono divampati in diverse località in provincia di Palermo. Uno dei fronti che maggiormente preoccupa è quello di Torretta, dove si è rese necessario l’evacuazione, a scopo precauzionale, di diverse abitazioni. Rogo esteso anche sulla strada statale 120, in territorio di Cerda. Impegnati nelle operazione di spegnimento i vigili del fuoco, personale del corpo Forestale e volontari della Protezione civile. Gli interventi sono compiuti per la maggior parte da terra perché il forte vento rende difficoltoso e pericoloso l’impiego di elicotteri.
Incendio a Termini Imerese
“È in corso un incendio di proporzioni vastissime nella nostra zona industriale. Abbiamo attivato il Centro operativo comunale con tutte le sue funzioni e stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione. Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco, i gruppi di Protezione civile, le forze dell’ordine, la polizia municipale e tutti gli uomini e le donne che stanno lavorando senza sosta per fronteggiare l’emergenza”.
Lo afferma, sul proprio profilo Facebook, la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, “pregando” i cittadini di “evitare gli spostamenti non necessari”.

La situazione in autostrada
Per precauzione, ha comunicato l’Anas, il traffico era stato temporaneamente bloccato sull’autostrada A19, la Palermo-Catania, lungo la carreggiata in direzione del capoluogo etneo, ma successivamente è stato riaperto.
“Desidero ringraziare – ha aggiunto la prima cittadina del Comune del Palermitano – i colleghi sindaci che stanno offrendo il loro prezioso aiuto. Abbiamo inoltre richiesto l’intervento del corpo Forestale e, pochi minuti fa, quello dei Canadair per contribuire a domare le fiamme il prima possibile. Il vento continua a soffiare con forza e rende le operazioni complesse, ma noi non molliamo. Siamo presenti, operativi e sul campo, impegnati a tutela della sicurezza della nostra comunità. Siamo sui luoghi de vi terremo costantemente aggiornati”.

La nota della Protezione civile
In riferimento all’incendio divampato in mattinata nell’agglomerato industriale di Termini Imerese, il Dipartimento regionale della Protezione civile precisa che sono operative sul posto 17 squadre dei Vigili del fuoco con i relativi mezzi, competenti per l’area di intervento, affiancate da cinque squadre del volontariato di Protezione civile con altrettanti mezzi antincendio attivati dalla Regione.
Le operazioni sono coordinate dai Vigili del fuoco, che hanno richiesto l’impiego dei mezzi aerei attraverso la Sala operativa unificata permanente della Regione Siciliana. L’elicottero del Corpo forestale regionale, inviato immediatamente sul posto, non ha tuttavia potuto effettuare i lanci d’acqua a causa del forte vento, che non consentiva di operare in condizioni di sicurezza.
La Regione ha quindi richiesto al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile l’intervento di due Canadair, impiegati per rafforzare le attività di spegnimento.
Le fiamme hanno interessato tre capannoni industriali ma, grazie al tempestivo intervento delle squadre impegnate, il rogo è stato circoscritto, evitando che si propagasse ad altre strutture e limitando i danni.
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Il capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è rimasto in costante contatto con il presidente della Regione, Renato Schifani, aggiornandolo sull’evoluzione della situazione. Allo stesso tempo ha mantenuto il raccordo con il direttore regionale dei Vigili del fuoco e con il comandante del Corpo forestale.
Le operazioni di spegnimento e di bonifica proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area, attraverso il coordinamento tra Vigili del fuoco, Protezione civile e Sala operativa unificata, con il massimo impiego delle risorse disponibili.



