Palermo, Corini: "Contro il Lecco se non c'è Brunori gioca Soleri"

Palermo, Corini: “Con il Lecco valuterò Brunori, in caso parte Soleri dall’inizio”

L'allenatore: "Ho ancora tante cose da definire"
CALCIO-SERIE B
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PALERMO – Il pari contro lo Spezia ha lasciato un po’ di amaro in bocca al tecnico dei rosanero. In vista della gara contro il Lecco, Eugenio Corini ritorna proprio sulla sfida che il Palermo ha rimontato nei minuti finali al “Barbera”: “A volte siamo stati precipitosi in qualche scelta, potevamo sviluppare l’azione con un tempo in più. È stata comunque una partita di livello dove abbiamo fatto molto più di loro – dice l’allenatore in conferenza stampa -. Devo dire comunque che sapevamo che loro pressano alto e che la gara sarebbe stata un po’ più sporca. È una squadra di livello, sei o sette giocatori erano titolari in Serie A. La prestazione l’abbiamo fatta, ma se non hai spirito e carattere queste partite non le riprendi. Ci sono una serie di cose che fanno capire questa squadra cosa vuole”.

In merito alla possibile assenza di Brunori, Corini ha spiegato che: “Matteo ha avuto un lutto molto grave, ha saltato una seduta in settimana e oggi era in permesso per il funerale della nonna. Venerdì gli ho detto di allenarsi bene, parlerò ancora con lui e cercherò di capire come reagirà. Lui vuole sempre esserci ma farò una valutazione complessiva sulla cosa”.

Mister Corini, comunque, non dovrebbe avere problemi nella scelta dei giocatori per il reparto offensivo: “In casa con il Sudtirol siamo partiti con Brunori e Mancuso insieme. Quest’ultimo è una punta che mi permette di avere più soluzioni. Negli ultimi venti minuti ha giocato Soleri con lo Spezia. Lo spartito è chiaro, a volte le caratteristiche mi fanno pensare a forzare, l’abbiamo fatto spesso a partita in corso. Se non parte Brunori titolare ci sarà Soleri dal primo minuto”.

Sulle partite in casa e sul Lecco 

“Le partite in casa sono molto chiare. Con la Feralpisalò siamo andati in vantaggio e abbiamo vinto, con il Cosenza siamo stati in dominio praticamente sempre. Col Sudtirol sapevamo bene che difendevano basso, siamo andati sotto e poi l’abbiamo vinta. Con lo Sepzia abbiamo giocato per andare a vincere, siamo andati e sotto e l’abbiamo recuperata. Il Lecco viene da due partite in cui ha fatto molto bene, in ripartenza dimostravano di essere pericolosi – così Corini dice la sua in merito alle sfide casalinghe in questa Serie B -. Sappiamo che tendenzialmente le squadre possono fare un certo tipo di partita, ma dobbiamo avere l’equilibrio corretto. A volte le cose possono venire bene a volte no, ma la strada sembra quella giusta”.

“Il campionato è un po’ così, ci sono tante vittorie esterne e il trend è questo – prosegue il tecnico -. Le squadre fuori casa si organizzano in un certo modo. Il Lecco certifica questa cosa. Lo Spezia faceva un calcio aggressivo e si giocava sotto pressione forzando qualche giocata. Forse questo ci ha fatto perdere un po’ di stima in questo aspetto, poi siamo stati in controllo. Gli ultimi venti minuti della gara abbiamo fatto molto bene”.

Sui gol presi da fuori area

Contro Cosenza, Sudtirol e Spezia il Palermo ha subito tre gol dalla stessa mattonella: “I giocatori quasi dentro l’area mettono le braccia in controllo, poi sono usciti tre gol bellissimi – spiega Corini -. Abbiamo attivato Pasquale (il magazziniere, ndr) e sa cosa deve fare per riparare questo difetto (Corini fa riferimento a un po’ di sfortuna in merito a queste conclusioni e scherza su come poter risolvere, ndr). Ho ancora tante cose da definire. A volte dare minutaggio dentro la partita consolida questo, è un campionato molto dispendioso questo e saper leggere più partite diventa un grande valore. Abbiamo dati importanti e dobbiamo consolidarli per fare meglio”.

“I giocatori sono abituati a sentirsi importanti, più la partita si allunga e più si creano spazi. I calciatori quindi quando succedono delle cose sentono che sono cose che possono riaccadere e ci lavoriamo su questo”, dice l’allenatore dei rosanero. “Anche le punizioni sono una soluzione, così come il calcio da fuori. Ci lavoriamo tanto, presidiando l’area con tanti giocatori e trovare lo spazio coretto non è facile e il tiro da fuori area può essere una soluzione”.

“Giuseppe (Aurelio, ndr) sta gestendo un piccolo problema, un’infiammazione, lui dentro la partita mi dà sempre un’accelerata. L’idea è partire con Lund e recuperare al meglio Aurelio dopo la sosta”, conclude Corini.


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