Palermo, operazione Apocalisse: maxi confisca - Live Sicilia

Palermo, dopo l’apocalisse di Cosa Nostra scatta la confisca dei beni

Nel mirino il patrimonio di Aiello e Puccio, arrestati nel maxi blitz
IL PROVVEDIMENTO
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PALERMO – Valgono 700 mila euro i beni che passano allo Stato. Sono stati confiscati ad Epifanio Aiello, 55 anni, e Marcello Puccio, 42 anni. Diventa irrevocabile il provvedimento della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.

Entrambi furono arrestati nel blitz del 2019 a cui fu dato il nome di “Apocalisse”. “Aiello+89” era l’intestazione del processo che si è concluso con condanne definitive.

Aiello, detto Fanuzzo, era stato arrestato con l’accusa di aver fatto parte della famiglia mafiosa palermitana di Partanna Mondello. La sua condanna a 8 anni e 8 mesi di reclusione è stata confermata nei successivi gradi di giudizio.

Gli stati confiscati l’intero capitale sociale, con relativo complesso di beni aziendali della società edile “Ca.Vin.Da srl”, di Palermo, 7 rapporti bancari, 2 veicoli. Il tutto per un valore di 530 mila euro.

Puccio era stato arrestato con l’accusa di estorsione e di aver fatto parte della famiglia mafiosa di Palermo San Lorenzo. La sua condanna è più pesante: 10 anni di reclusione. Gli sono stati confiscati i 3/5 di un’abitazione a Palermo e 2 rapporti bancari.


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