Villa Sofia, si rifiutano di fare il tampone e aggrediscono il medico

Villa Sofia, si rifiutano di fare il tampone e aggrediscono il medico

Commenti

    La violenza è sempre da condannare tuttavia dal primo gennaio 2023 sarà possibile accedere negli ospedali senza effettuare più tamponi così come ha già disposto il precedente governo…….

    Non pubblicate più queste notizie . Perché non fanno che accrescere la sfiducia nelle
    istituzioni . Dove sono . Chi tutelano . Dopo le prime volte , le istituzioni avrebbero
    dovuto immediatamente emanare a tutela degli operatori disposizioni di tolleranza
    zero , con sensibili aumenti di pene detentive nei confronti di questi individui , invece
    no , continuano ad essere prede facili da aggredire . Tanto lo stato , che forse non
    c’è mai stato , che se ci fosse stato , non saremmo arrivati a questo stato .

    Un fraterno abbraccio alla Collega. Per chi ha aggredito la dottoressa sarebbe giusta una condanna a pulire caditoie gratis per 5 anni.

    Non sempre i medici hanno ragione qualcuno e’ arrogante, una mia parente con febbre e’ rimasta dentro l’ambulanza senza coperte per quasi 20 ore, la figlia a un certo punto e’ ritornata a casa a prendere la coperta

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Vediamo di fare chiarezza. In atto il P.M. dispone delle forza pubblica ai fini delle indagini. Se alla fine delle indagini ritiene che ci sono motivi per chiede al Giudice un processo ne fa richiesta al GUP che si determina in seduta pubblica. Se invece ritiene che non ci sia luogo a procedere chiede al GIP di archiviare. Ovviamente poi tocca a quest'ultimo determinarsi. Con la separazione delle carriere tutto RIMANE INVARIATO. Tutto il testo sono chiacchiere da bar e bisogna finirla di presentarle spargendo il panico per cercare di invogliare a dire no alla riforma

Ormai e non da adesso la festa ha perso il valore religioso per diventare manifestazione di folklore, da una parte, e di rito pagano dall'altra, grazie all'impazzimento generale che coinvolge migliaia di persone. D'altra parte, se tutta quella gente fosse fatta davvero di fedeli, Catania dovrebbe essere tra le città più tolleranti al mondo. Invece, basterà vedere ciò che accadrà già da domattina nelle strade cittadine per comprendere come stanno le cose.

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