“Eravamo una grande squadra dentro e fuori dal campo. L’attacco era pieno di campioni, Miccoli su tutti, segnava sempre. Poi c’era Pastore che partì benissimo, e Ilicic, che però a Palermo era un po’ discontinuo. Poi a centrocampo c’ero io con Liverani e Nocerino”. Così Giulio Migliaccio, ex centrocampista del Palermo, parlando dei suoi ricordi in rosanero. Intervistato da Il Giornale di Sicilia Migliaccio ha poi proseguito: “Non dimenticherò mai il gol alla Juventus, poi quello al Napoli, che fu il primo. Ma altre due reti importanti sono quelle contro il Catania e con il Milan in semifinale di Coppa Italia. I momenti più tristi sono le sconfitte casalinghe contro Udinese e Catania, oltre alla finale di Coppa Italia”.
Infine, l’ex jolly rosanero ha concluso: “Andare in Serie B quest’anno è molto difficile, ma bisogna provare fino alla fine. In ogni caso un anno di assestamento non sarebbe la fine del mondo, spero che il Palermo in pochi anni torni stabilmente in Serie A”, ha chiosato Migliaccio.

