Palermo, mini-aumento dell’Irpef per rispettare l’accordo con Roma

Palermo, mini-aumento dell’Irpef per rispettare l’accordo con Roma

Commenti

    Questo ritocco l’avete approvato subito , i piani industriali delle partecipate ancora non ci avete messo mano dopo due anni. Siete veramente delle brave persone .

    Conviene lasciare la residenza a Palermo i cui amministratori stanno dilapidando con una gestione scellerata noi poveri palermitani che paghiamo i tributi. La crisi finanziaria della ns città deriva da uno scarso interesse a ridurre l’evasione fiscale da imputarsi alle precedenti amministrazioni e purtroppo anche l’attuale amministrazione è sulla stessa scia anzi peggio.
    Una città che non offre servizi efficienti, sporca e con una burocrazia da America latina il cui manegement sta lì per i loro lauti stipendi ma che in cambio non hanno una preparazione adeguata a gestire la 5 città d’Italia, li manderei nuovamente a scuola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI