PALERMO – Il mondo del commercio palermitano è in lutto per la scomparsa a 86 anni di Michele Giglio, fondatore dello storico marchio di negozi a Palermo, amico dei più grandi stilisti italiani che ha portato l’haute couture a Palermo. L’imprenditore, elegante e appassionato di moda, è sempre stato un passo avanti nel settore, portando la società di vendita di capi di abbigliamento e calzature verso ottimi risultati sul mercato internazionale.
Amministratore della società e poi consigliere del gruppo Giglio.com, ha accompagnato i figli Federico e Giuseppe, condividendone la visione, verso lo sviluppo digitale della società e le vendite online, scelta vincente.
“Fondatore visionario e guida instancabile, è stato un uomo che ha saputo guardare al mondo, restando sempre profondamente legato alle proprie radici e alla sua Palermo – è scritto in una nota della società – Animato da una gentilezza d’altri tempi e da una passione sconfinata per la moda, ha dedicato la vita al sogno di una città sempre elegante e all’avanguardia. Il suo esempio di dedizione e integrità resterà per sempre la nostra bussola”.
I funerali dell’imprenditore saranno celebrati martedì 31 marzo 2026, alle 10, nella chiesa di piazza Croci.
Lagalla: “Palermo perde un imprenditore di valore straordinario”
“Con la scomparsa di Michele Giglio, Palermo perde oggi non solo un imprenditore di straordinario valore, ma un uomo che ha saputo interpretare e accompagnare, con visione e coraggio, l’evoluzione del tessuto commerciale e culturale cittadino. La sua storia è indissolubilmente legata a quella di Palermo: da una piccola bottega nel cuore del centro storico, ha costruito una realtà capace di portare il nome della nostra città nel mondo, contribuendo a definirne l’identità anche nel settore della moda e del lusso” a dichiararlo il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“Con lungimiranza, la sua famiglia ha poi raccolto e ampliato questa eredità, proiettandola in una dimensione internazionale e innovativa, senza mai perdere il legame con le proprie radici. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità palermitana, esprimo il più sincero cordoglio e la mia personale vicinanza alla famiglia Giglio, ai figli e a tutti i collaboratori che hanno condiviso con lui questo straordinario percorso umano e imprenditoriale”.
La vicinanza di Schifani
“Esprimo cordoglio per la scomparsa di Michele Giglio, protagonista di primo piano del commercio palermitano e italiano. Con visione e determinazione, ha saputo costruire negli anni una realtà imprenditoriale solida e innovativa. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze, a nome mio personale e della Regione Siciliana”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani, su facebook.
Il cordoglio di Albanese
“La scomparsa di Michele Giglio lascia un enorme vuoto nel mondo della moda siciliana e italiana, un pilastro della nostra economia”: Lo dice il presidente Alessandro Albanese, che esprime il cordoglio a nome personale e della Camera di Commercio Palermo Enna. “Se ne va un gentiluomo d’altri tempi – aggiunge – che, da imprenditore illuminato, ha avuto la capacità di innovare il settore moda in Sicilia”.

