PALERMO – Gli ospedali pubblici, vista la carenza di medici, si vedono costretti alla chiusura di interi reparti. Nel frattempo gli studenti universitari protestano contro il numero chiuso nella facoltà di Medicina.
Oggi a Palermo, all’Hotel Ai Cavalieri, si sono riuniti per condividere una battaglia lanciata dallo studio legale Leone-Fell & C. e firmare la petizione contro il numero chiuso che ha già all’attivo oltre 50.000 firme, raccolte in meno di un mese.
“Da anni lottiamo contro il numero chiuso e un sistema di accesso a Medicina e alle professioni sanitarie che non premia il merito e mortifica i nostri giovani – hanno detto Francesco Leone e Simona Fell, parlando a una gremita sala – e quello di quest’anno è stato il peggiore test di sempre“.
“Come si può parlare ancora di numero chiuso quando interi reparti chiudono e le Asp sono costrette ad assumere medici stranieri? La nostra sanità è al collasso e rettori e sindacati si trincerano dietro a un sistema d’accesso anacronistico e dannoso”.

