Palermo, nuova rinuncia alla casa confiscata di via Decollati

Palermo, nuova rinuncia alla casa confiscata di via Decollati

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    Donatela all’Università di Palermo per ospitare studenti indigenti fuori sede. Adesso controlli ” a rastrello: su tutte le case, le attività commerciali, le stalle. Controlli catastali e di abusi anche minimi sull’edilizia, controlli a tappeto della Finanza, controlli sulle stalle abusive sede di affari delinquenziali. Fare sentire la “Pressione” dello Stato Tricolore Italiano. Discreditare i mafiosi assicurando la presenza imperiosa dello Stato. In questo modo saranno gli stessi “omertosi limitrofi” al bene a isolare e accusare il mafioso rendendolo responsabile del disagio.

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Ma vi rendete conto quanto spreco di denaro pubblico per cercare un immigrato senza permesso di soggiorno? Elicotteri, personale, fotosegnalazione... Infatti quando l'immigrato è stato fotosegnalato non era perchè avesse commesso chissà quale reato, ma perchè era privo di permesso di soggiorno... E infatti era destinato al centro per migranti. Se avesse compiuto reati sarebbe finito in carcere o ai domiciliari non ad un centro per migranti. L'ossessione per l'immigrazione oltre ad essere stupida, è costosa, non interessa alla gente e scatena complottismo!

Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

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