Palermo, omicidio di mafia | Ucciso davanti al nipote - Live Sicilia

Palermo, omicidio di mafia | Ucciso davanti al nipote

Il luogo dell'omicidio

Una esecuzione avvenuta in pieno giorno. Un lugubre messaggio. la vittima è Giuseppe Di Giacomo. Con lui il nipotino che è scampato all'agguato.

in via eugenio l'emiro
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PALERMO- Alle 19, quando in via Eugenio l’Emiro, alla Zisa, cala l’oscurità, il motore della Smart è ancora acceso. Due ore prima qualcuno ha ucciso l’uomo che era al volante. Ha aperto lo sportello. Ha tentato una fuga disperata e lo hanno ammazzato sul marciapiede. Davanti agli occhi del nipote di 9 anni che si trovava a bordo della stessa macchina. Quell’uomo si chiamava Giuseppe Di Giacomo, aveva 47 anni. Non si sa se il bambino sia sfuggito miracolosamente alla furia omicida oppure se i killer abbiano eseguito un’operazione chirurgica. Certo il vetro in frantumi dal lato del passeggero lascia ipotizzare che il piccolo abbia rischiato davvero di rimanere ucciso.

Le fasi dell’agguato sono state finora così ricostruite. Di Giacomo sale in macchina, forse dopo avere fatto una breve sosta al bar. Si trova in via Eugenio l’Emiro, all’altezza di via Corradino di Svevia, a pochi passi dalla scuola Gabelli e dalla sala giochi che gestiva. Assieme a lui c’è il nipote. La strada è caotica come accade ogni giorno intorno alle 17. Bar, panifici, negozi di alimentari, macchine in doppia fila. Uno scooter affianca la Smart. Taglia la strada Di Giacomo che tenta invano di sterzare come dimostrerebbe la posizione delle ruote. Forse è un Honda Sh con a bordo due killer. Fanno fuoco contro entrambi i lati della citycar. L’uomo scappa. E così anche il nipote. A quel punto i killer esplodono altri colpi di pistola. Uno colpisce il lunotto di una Fiat Punto parcheggiata. Di Giacomo viene raggiunto da un proiettile al collo. La sua fuga finisce sul ciglio del marciapiede.

Pochi minuti dopo l’agguato via Eugenio l’Emiro ribolle di curiosi e parenti. Urlano “bastardi, bastardi”, mentre guardano il cadavere coperto con un telo di carta lucida dorata. Di quelli che si usano per i confezionare i regali delle feste. Sul posto arrivano poliziotti e carabinieri. Ci sono i vertici della sezione Omicidi e della sezione Criminalità organizzata della squadra Mobile, i comandanti del reparto territoriale e del Nucleo investigativo dei carabinieri. Ci sono i pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia. Tutti discutono attorno all’aggiunto Leonardo Agueci. Nessun dubbio. È un omicidio di mafia. Un delitto eclatante. Tipico di quando si vuole lanciare un messaggio. A Palermo oggi c’è ancora gente in circolazione che vuole e può regolare le faccende con il piombo. Sul posto restano gli uomini della scientifica per i rilievi a bordo di una Smart ancora con il motore acceso. A pochi passi c’è un uomo coperto con un telo dorato. Di quelli che si usano per i regali delle feste.


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Commenti

    Che città pericolosa,ormai Palermo è a livello di una Favelas Messicana,droga,armi,Mafia,omicidi,rapine

    Brutta notizia che fa capire quanto il territorio sia in mano alla malavita, ormai Palermo e’ una citta’ persa.

    Questa citta non ha speranza !

    Orlano convoca subito tutti i vertici della sicurezza e cercate di prendere i dovuti provvedimenti: scippi, rapine, spedizioni punitive, risse, omicidi, aggressioni, questa citta è diventata pericolosissima e non si puo vivere piu! Datevi da fare alla svelta!

    Non per dire cose contro la mia città, ma Palermo è di nuovo pericolosa. Palermo è una città abbandonata in mano alla malavita, le autorità devono intervenire immediatamente. Ogni giorno si sente qualcosa, che sia un attentato mafioso, rapine, scippi. Negli ultimi anni avevamo fatto progressi ma adesso no va malissimo!

    il problema e il lavoro troppa disoccupazione la criminalita’ ne approfitta scippi rapine furti di auto ce di tutto e di più ormai siamo come il far west ci vuole di nuovo l’esercito

    non e’ che Palermo e’ diventata pericolosa per questo omicidio…questo tipo di omicidi c’e’ sempre stato, anzi negli anni ottanta era anche peggio

    Si ora mi venite a raccontare che un morto ammazzato qua’ e la’ ci puo’ stare, tanto negli anni 80 gli omicidi erano di piu!…

    Sappiamo tutti che Palermo e’ una citta’ in agonia, e non si vede via d’uscita. Basta leggere gli articoli su questo mezzo d’informazione per rendersi conto che il 90 % delle notizie vanno in cronaca nera. Fatevene una ragione hai nostri figli consegneremo una citta’ persa.

    Questo efferato delitto, di chiaro stampo mafioso, avviene a pochi giorni dalla scarcerazione del presunto omicida dell’avv. Fragalà; semplice coincidenza? Altro particolare la vittima è il presunto killer di Fragalà sono della stessa zona, semplice coincidenza anche questa? Ma ci sono altre coincidenze, che gli Inquirenti sapranno Certamente trovare nel contesto del tessuto territoriale del quartiere.
    In fonso bisogna semplicemente meditare su queste coincidenze che appaiono essere un po’ troppe, già quando sono due…

    che brutta notizia. come vedete la mafia spadroneggia! ditelo a qualche utente che si divertiva a scrivere che il problema di palermo non era la mafia, ma la movida e i vu cumpra’.
    a palermo spadroneggiano mafia, racket, usura, corruzione, clientelismo e in generale la malavita locale.
    povera mia palermo bella ma difficile. speriamo che non torni il clima degli anni ottanta e dei primi anni novanta.

    Egregia Signora Questore di Palermo cortesemente potrebbe dire al Sindaco di fare installare un sistema di videosorveglianza di pubblica sicurezza con telecamere nascoste installate nei lampioni dei pali della luce ed installate nei pali dei marciapiedi che sorreggono i cartelloni pubblicitari ed installate nei pali che sorreggono i semafori in tutti i quartieri di Palermo(ossia nelle principali vie di tutti i quartieri di Palermo)

    Effettivamente delle coincidenze ci sono, ma restano solo coincidenze, perche’ non credo che uno esce dal carcere con una quasi certa assoluzione in tasca, sapendo di essere pedinato ed intercettato da 2000 microspie, e si mette ad organizzare un omicidio.

    Guardate troppi film americani; in Italia la sicurezza è demandata principalmente al prefetto e al questore!
    Di sicuro il Sindaco può e deve fare la sua parte; ma l’appello non va lanciato (solo) a lui.

    te ne accorgi la mattina al Policlinico, vedendo i posti auto occupati da cassette di frutta, liberati dai posteggiatori che devi pagare. Territorio inaccessibile per polizia, carabinieri, vigili urbani, che nella palermo bene hanno invece il loro gran da fare fermando i motorini o multando le auto in doppia fila che non danno alcun fastidio…

    La cosa assurda nn è quello che lei ha scritto. Ma i 17 “pollici in sù” che ha ricevuto…
    Siamo messi malissimo.

    Perchè mi scusi non è la verità?

    Turi lei ha ragione ,ma il problema vero e una giustizia incapace di dare una certezza della pena ,si delinque anche perchè c’e la certezza di farla franca, l’intercettazzione fatta ad uno rumeno diceva che venivano a rubare in’Italia perchè da noi in galera non ci va nessuno

    Ma perchè in ogni post che scrivi fai sempre e solo demagogia?
    Non puoi limitarti a commentare la notizia?

    LQuesta notizia è per certi versi grave, perchè si sono rotti gli equilibri. La criminalità più o meno organizzata a Palermo c’è sempre stata e purtroppo ci sarà. Sono i poteri forti che la controllano, e quì mi riferisco alla mafia…quella vera, quella dei grossi affari. Se la mafia si è spaccata al suo interno, probabilmente assisteremo ad altri efferati delitti…insomma è un modo per far capire chi ce l’ha più lungo.

    Spero che lo Stato riesca a comprendere che è l’ora di muoversi per dare un segnale forte…quando lo Stato vuole muoversi, riesce a risolverli questi problemi. Il prossimo passato mi da ragione.

    Fammi capire (vomitai), tu come vorresti commentare questa notizia?
    Forse non ti sei reso conto che e’ stato ammazzato un uomo, sparato in auto con il nipote di soli 9 anni che assiste all’omicidio e scampa per miracolo i proiettili vaganti, e tu scrivi frasi : insomma e’ un modo per far capire chi ce l’ha piu’ lungo. Palermo e’ una citta’ ingestibile, morta, in mano alla malavita.

    Come risponderebbe il grande Antonio Albanese (Cetto La Qualunque) in questo caso: Cosa fara’ lo stato e le istituzioni per Palermo? UNA BEATA MINCHIA!

    Società Civile,
    non sono d’ accordo, e che siamo al Grande Fratello ?

    i teli dorati …sono coperte termiche qui in francia…

    Improponibile, con la legge sulla Privacy non si può

    Sono io la persona che realmente in passato per i vari articoli di presunte intimidazioni scrisse tanti messaggi contro il pizzo firmandomi Palermitano Antimafia Ed Antiracket non la persona che scrisse questi due commenti

    Assolutamente corretto, chi nega questa cosa è solo uno stolto.

    Non scordatevi che la mafia è anche lo STATO.

    anche in italia lo sono nicola….. è che i giornalai pensano che servano a incartare regali O_o’

    Mi riferisco a questa frase: “ditelo a qualche utente che si divertiva a scrivere che il problema di palermo non era la mafia, ma la movida e i vu cumpra’.”

    E comunque bisognerebbe leggere gli interventi di Palermo è bella per capire a cosa mi riferisco. Ossìa, se si parla di cacoccioli lui ci infila sempre i vù cumprà e la vucciria (e quì mi riferisco alla movida)
    Non credo che qualcuno in questo thread abbia fatto riferimento alle vicende predette che -stoicamente- palermo è bella difende col sangue.

    In questi casi dovrebbe intervenire il Ministero dell’Interno mandando altre centinaia di Poliziotti e l’esercito con altre centinaia di persone che possano fare con molta facilità ed efficacia(pervia del grandissimo quantitativo numerico di unità in campo contro la Mafia di Palermo)controlli del territorio a tappato alla ricerca di armi,droga e per fermare e perquisire persone sospette di possedere addosso armi e droga nei vari quartieri popolari degradati di Palermo,per dare un messaggio forte e chiaro contro la Mafia di non darle tregua con una lotta senza quartiere,con una strategia preventiva articolata bene impostata bene organizzata bene stabilita e ben precisa e capillare e costante in tutte le vie di tutti i quartieri di Palermo(soprattutto quelli degradati e pericolosi e con la nomina di essere ad alta o altissima densità Mafiosa)riuscendo con la forza e la determinazione e la fermezza dovuta e necessaria a fare in modo che il controllo del territorio sia e passi definitivamente e totalmente in mano allo Stato e alla legalità,e tutto ciò creerebbe e porterebbe i presupposti e le condizioni di fiducia da parte dei cittadini al fine per esempio di fare denunce contro il pizzo di massa(da parte di centinaia di commercianti e imprenditori)uno Stato forte e intransigente che agisce con la grandissima fermezza dovuta e necessaria contro la criminalità organizzata riesce a dare ed avere la credibilità dovuta ai cittadini che lo Stato è più forte della Mafia se lo Stato facesse le cose che io dissi che andrebbero fatte e mi auguro che avvenga ciò che dissi da parte gli organi istituzionali preposti,signori non è utopismo,semmai sarebbe solo una questione di buona volontà da parte degli organi preposti(Ministero dell’Interno)per mettere in condizioni lo Stato(tramite le forze dell’ordine e l’esercito)di debellare totalmente la Mafia di Palermo

    W santa rosalia: ovviamente lei, o non ha letto il mio intervento, o non lo h capito…anche se sono certo che sia semplice da capire.
    Il concetto “ce l’ho più lungo” racchiude l’efferatezza e l’eclatanza del delitto…come per spiegare che chi lo ha commesso non si ferma neanche di fronte ad un bimbo di 9 anni.
    Comunque passo e chiudo…certe volte mi sento preso in giro e non nascondo che la cosa mi dia fastidio.

    Lei scrive mafia e Stato con l’ iniziale maiuscola, vada bene per Stato, ma per mafia no.

    …infatti…polizia….carabinieri…finanza…vigili urbani….perche non andate ad aprire i magazzini dello zen…borgo nuovo….sperone…pieni di motorini e macchine rubate…invece che gironzolare in via ruggero settimo ad “inquietare” la gente per bene….

    telecamere pure nei cessi pubblici…e per favore….non cominciate con la solita solfa della privacy….non siamo popolo civile…abbiamo bisogno di controlli pure a letto…. purtoppamente!!!

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