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Vannacci non parla mai di mafia, ndrangheta, borghesia mafiosa, misteri italiani... Poi non si capisce perchè è così pompato dai media!
Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .
Più blitz allo zen e carini contro le mafie.
Più risposte dalla politica.
Una fotografia perfetta dello stato delle cose , chi ne ha voglia e forze scappi via da Palermo perché la città è marcia come tutta la Sicilia ma Palermo di questo marciume ne è la massima espressione


Intervisterei le migliaia di persone baristi, benzinai, badanti, commessi (per esempio) che ogni mattina vanno a lavorare per 600 700 800 € mese, invece di andare a manifestare per ottenere la “costosa prebenda di stato per eccellenza” ovvero il reddito di Conte, Grillo e compagni. Dove sta scritto che il lavoro te lo deve trovare lo stato? L’aspirazione del popolo RDC è di occupare un inutile tavolino in qualche ufficio comunale e fare qualche fotocopia, appena liberi fanno gli idraulici, i muratori, i mercatini (naturalmente in nero). La Repubblica è fondata sul lavoro (privato non pubblico) cioè sulla capacità personale di sapersi industriare. Ed è un Dovere non un Diritto.