Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!


INASPRIRE IL REGIME DEL 41 BIS AD OGNI SEGNALE DI VIOLENZA! INASPRIRLO FINO A RENDERNE LA VITA IMPOSSIBILE A CHI È IN CARCERE E A TUTTI I FAMILIARI CHE NON SI DISSOCIANO APERTAMENTE. SUBITO!!!!
Ancora non abbiamo visto niente, Brancaccio, Zen, Cep, Borgo Vecchio. Tommaso Natale, Marinella, Settecannoli, Albergheria, Ballarò, provate a sommare gli abitanti di questi quartieri dove non esiste nulla, dove la gestione è autonoma e il Comune lontanissimo e avrete la movida. L’assassino di Paolo, tutto croci e pistole ha la 5 elementare
Che gente!
Aspettiamo che il triunvirato Lagalla Lombardo Micciche’ risolvano i problemi, magari con una spolverata di Tamajo