PALERMO – Tentata truffa dello specchietto a Palermo, denunciato dai carabinieri un 20enne catanese. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane, alla guida di un’auto, avrebbe tentato di mettere in atto il classico raggiro dello “specchietto” nei confronti di un’automobilista 79enne. Il giovane avrebbe cercato di attirare l’attenzione della vittima per convincerla a fermarsi e ottenere un risarcimento in denaro in contanti per un danno mai avvenuto.
L’anziana donna, intuito il tentativo di raggiro e sentendosi minacciata dall’insistenza dell’uomo, ha mantenuto la calma, proseguendo la marcia e allertando tempestivamente il 112. I militari hanno intercettato l’auto sospetta fermandola poco dopo. La vittima ha sporto querela e ha riconosciuto senza ombra di dubbio l’uomo che aveva cercato di truffarla.
Nel corso di una perquisizione dell’auto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato alcuni gessetti avvolti nel nastro adesivo che secondo gli investigatori venivano utilizzati per colpire le fiancate dei veicoli in transito, simulando il rumore dell’urto e distraendo così i malcapitati.

