Palermo, vaccino dai barbieri: i farmacisti insorgono

Palermo, vaccino dai barbieri: i farmacisti insorgono

Commenti

    Ci mancava proprio il barbiere. E perché no in macelleria o in taverna? Ancora a questo ascoltate? È solo una boutade per farsi pubblicità e quel genio di Costa che gli va dietro. Ma come si fa a non capirlo?

    Anche dal meccanico allora, mentre mi controllano l’olio mi faccio una dose…..mah….

    la guerra dei p……..

    Nell’Alto Medioevo (prima dell’anno mille) i barbieri con i loro strumenti da taglio affilati coadiuvavano i frati dei monasteri negli interventi chirurgici (vi risparmio i particolari) ed inoltre svolgevano odontoiatria limitatamente a ciò che poteva essere fatto in quel periodo ovvero le estrazioni dentali, da qui il termine storico di cavadenti collegato proprio alla loro categoria. Pertanto Nunzio Reina potrebbe rispondere ai farmacisti citando questi eventi dell’anno mille che hanno interessato la sua categoria e, citando la storia longobarda, le funzioni mediche svolte dai barbieri nell’ambito dei ducati longobardi di Cividale del Friuli, Spoleto e Benevento……

    e che dovevano dire i farmacisti?
    soldi che cadono dalle loro tasche….

    Ahahah…. un bel balzo indietro di centinaia di anni… autorizziamoli anche a ritornare a fare i dentisti… abbiamo menti geniali ovunque nell’epoca Draghi…rispolveriamo le trasfusioni con le sanguisughe….

    La verità è che i farmacisti sono dei commercianti

    Non che farli in farmacia mi sembri sicurissimo…La verità è che andrebbero fatti solo in centri attrezzati tipo ospedali ed hub

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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