Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Sovrintendenza , belle arti , genio civile , e chi più ne ha più ne metta . È questo il modo
di snellire , o è la solita burocrazia , che poi visto i tempi delle risposte , si va a ritardare
tutti gli interventi . Una nazione si deve dotare , di strumenti atti a velocizzare , tutti
gli interventi , così non andiamo da nessuna parte , con l’aggravante che non vengono
neanche gli investimenti esteri , di cui ne abbiamo bisogno , copiamo e prendiamo
esempio dai così detti paesi progrediti , se no rimaniamo attaccati ad un modello
superato da molti e molti decenni .
Un modo autorizzato per compromettere irrimediabilmente le fondamenta dell’edifico, poi sfollarlo e poi abbatterlo per fare posto ad un ecomostro alto il doppio con tangenti a tignitè
Il progetto originario prevedeva una galleria di negozi sotto piazzale Ungheria, progetto che però venne accantonato murando gli accessi al sotterraneo. E’ verosimile che la galleria si estendesse fin sotto il cosiddetto grattacielo e dunque non sussisterebbe alcun problema di stabilità.
Villa Deliella in piazza Croci non c’é piú e i palermitani dai 60anni in poi non sanno nemmeno cos’é.
Perché, dopo avere tollerato per anni un lavaggio/parcheggio fuori ogni regola, non si progetta un grande parcheggio , magari anche interrato?
Siamo nel 2020 e si deve costruire ció che serve e tenda al Comune, quasi fallito.
Poi si può proporre la ZTL.
Museo del Liberty? E per chi? Meglio al villino Favaloro o altri palazzi.
Anche fosse giá prevista una galleria oggi murata (ma ritengo sia una fesseria) l’esplosione di un’auto là sotto lo stesso lo fa cadere il grattacielo