Nasce "Dentice", il maxi parco eolico nel Canale di Sicilia

Un parco eolico offshore nel Canale di Sicilia: si chiamerà “Dentice”

Parco eolico Sicilia
(Foto di repertorio)
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Un consorzio impegnato nella realizzazione di un impianto in mare da 1,14 GW
IL PROGETTO
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3 min di lettura

Il progetto eolico offshore Sicily South entra in una nuova fase del suo iter autorizzativo e assume una nuona identità. Il parco eolico galleggiante, che sorgerà nel Canale di Sicilia al largo della costa meridionale dell’isola, si chiamerà infatti “Dentice”. Il consorzio promotore, composto da Oxan Energy, Ingka Investments e Avapa Energy, ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), passaggio ritenuto fondamentale per la realizzazione dell’opera.

Negli ultimi due anni il progetto è stato accompagnato da un’intensa attività di approfondimento tecnico e scientifico. Tra il 2024 e il 2026 sono stati effettuati monitoraggi ambientali stagionali, studi sulla fauna marina e sull’avifauna, rilievi geofisici e verifiche di carattere archeologico. L’obiettivo è quello di acquisire tutti gli elementi necessari per valutare gli effetti dell’impianto sul territorio e sull’ambiente marino.

Il progetto punta sul dialogo con il territorio

Con l’avvio della nuova fase autorizzativa, Sicily South assume ufficialmente la denominazione “Dentice”, ispirata a una delle specie simbolo del Mediterraneo. La scelta del nome vuole evidenziare il legame con il Canale di Sicilia e con le comunità che vivono e lavorano lungo questo tratto di mare.

Il consorzio spiega di voler sviluppare il progetto attraverso un percorso improntato al confronto con istituzioni, amministrazioni locali e portatori di interesse. Lo scopo è quello di favorire un’integrazione dell’impianto con le attività economiche e marittime già presenti nell’area.

Sicilia, dove sorgerà il parco eolico

L’impianto sarà realizzato tra i 22 e i 40 chilometri dalla costa, su fondali compresi tra i 280 e i 650 metri di profondità, nel cuore del Canale di Sicilia. L’area interessata si estende al largo dei territori di Porto Empedocle, Favara, Agrigento, Realmonte, Siculiana, Ribera e Sciacca.

La capacità installata prevista è pari a 1,14 gigawatt, una produzione energetica che, secondo le stime, potrà soddisfare il fabbisogno di circa 1,5 milioni di famiglie. Il progetto viene indicato come uno dei principali interventi di eolico offshore galleggiante del Mediterraneo. Punta a contribuire agli obiettivi nazionali di transizione energetica, riduzione delle emissioni e incremento della produzione da fonti rinnovabili previsti dal PNIEC 2030-2050.

Una partnership internazionale

Alla realizzazione dell’opera partecipano tre realtà con competenze differenti. Oxan Energy opera da oltre quindici anni nello sviluppo dell’eolico offshore galleggiante a livello internazionale. Ingka Investments, divisione investimenti del Gruppo Ingka, principale retailer di IKEA, figura tra i maggiori investitori mondiali nel settore delle energie rinnovabili. Avapa Energy mette a disposizione l’esperienza maturata nello sviluppo di impianti energetici e nella gestione degli iter autorizzativi in Italia e all’estero.

Nei prossimi mesi proseguiranno il confronto con i territori, gli approfondimenti tecnico-scientifici e l’iter amministrativo. Parallelamente, il progetto dovrà ottenere il sostegno economico attraverso le aste FER II, considerate uno dei passaggi determinanti per consentire la realizzazione degli impianti eolici offshore nel Paese.

Il commento del consorzio

“La presentazione della Valutazione di Impatto Ambientale rappresenta un passaggio fondamentale per il progetto Dentice e conferma il nostro impegno a sviluppare l’eolico offshore in modo responsabile, trasparente e basato su solide evidenze scientifiche”, commenta Alberto Dalla Rosa, responsabile del consorzio. “Questo traguardo apre una nuova fase di dialogo con le istituzioni e con il territorio, che consideriamo parte integrante del percorso di sviluppo del progetto”.


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