Panico tra la folla alla Gare du Nord di Parigi quando un uomo ha tirato fuori un coltello e si è avvicinato minacciosamente ad una pattuglia di gendarmi, che lo hanno fermato. L’episodio è avvenuto in mezzo a centinaia di passeggeri che affollano la stazione il sabato pomeriggio e che, dopo l’attentato di giovedì sugli Champs-Elysees, sono stati colti dal panico e sono fuggiti lasciando a terra i bagagli.
Ad un passo dal primo turno presidenziale di domani, la Francia fa i conti con l’incubo di una campagna elettorale stravolta dal terrore. La leader dell’estrema destra Marine Le Pen ha chiesto ‘solennemente’ al presidente Hollande di ordinare il ripristino effettivo delle ‘nostre frontiere in virtù del trattato di Schengen’. A stretto giro di posta la replica del premier Cazeneuve, che ha bacchettato la candidata del FN, rea di strumentalizzare ‘senza vergogna la paura’ per ‘scopi’ elettorali. Dagli Usa arriva la previsione del presidente Donald Trump, secondo cui l’attacco terroristico avrà un grosso impatto sulle elezioni e a beneficiarne sarà proprio Marine Le Pen.
Karim Cheurfi, un 39enne armato di kalashnikov, ha sparato sugli Champs-Elysees uccidendo un poliziotto e ferendone altri due, prima di venire abbattuto. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis.

