Parmitano è preoccupato | "La Terra sta cambiando" - Live Sicilia

Parmitano è preoccupato | “La Terra sta cambiando”

ALLARME DALLO SPAZIO
di
1 Commenti Condividi

Lo spazio è il luogo ideale per lanciare l’allarme sugli effetti del riscaldamento globale sulla Terra: lo ha detto l’astronauta Luca Parmitano nel primo collegamento con i giornalisti dalla Stazione Spaziale Internazionale, organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) presso il Museo Nazionale della Scienza e Tecnica “Leonardo da Vinci” di Milano. “Negli ultimi 6 anni ho visto deserti avanzare e ghiacci sciogliersi, spero che le nostre parole possano allarmare davvero verso il nemico numero uno di oggi”.

“I dati dell’Esa ci dicono molto sul riscaldamento globale e da qui l’osservazione umana potrà raccontarlo ulteriormente, per fare sì che chi ha in mano le redini possa fare tutto il possibile, se non per invertire questo trend, per rallentarlo e fermarlo”, aggiunge Luca Parmitano.

Nessun problema con l’adattamento per AstroLuca: a sei anni dalla missione Volare e a nove giorni dal suo ritorno sulla Stazione Spaziale nella missione Beyond l’astronauta Luca Parmitano, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha già preso confidenza con la microgravità. “Mi sono sentito subito a casa e il mio corpo è riuscito subito a comprendere come muoversi. E’ difficile, invece, adattarsi al caffè a bordo”, ha detto, scherzando. Il tempo di affacciarsi alla grande finestra panoramica della Stazione Spaziale finora è stato pochissimo, ma nei due passaggi sulla sua Sicilia ha avuto modo di scattare delle foto: “Spero di pubblicarle prima possibile, ma qui – ha detto ancora – c’è la fila per spedire le nostre foto a Terra”.

L’astronauta siciliano ha parlato anche di un suo sogno: “”Mi piace l’idea di poter andare un giorno sulla Luna”, ha detto. Non sa, ha aggiunto, se sarà possibile tornare sulla Luna nei prossimi 5 anni, ma “sognare ci fa stare bene e ci spinge ad avere progetti sempre più grandi”.

“Tutta la scienza e la tecnologia che stiamo sviluppando è rivolta anche alla Luna e al nostro futuro, e di conseguenza anche al mio”, ha detto ancora Luca Parmitano sorridendo e giocando con il microfono mentre rispondeva alle domande dei giornalisti. Se la Luna appartiene al futuro, di futuro parla moltissimo anche la missione Beyond: “Stando qui sulla Stazione Spaziale basta guardarsi intorno: sono circondato da macchine che parlano di futuro e creano il futuro. Ad esempio Nick – ha aggiunto riferendosi al collega Nick Hague della Nasa – in questo momento sta usando una stampante 3D per tessuti biologici: il futuro è il nostro mestiere sulla Stazione Spaziale. ‘Nelle stelle si vede il futuro’ è il mio motto e qui a bordo è quanto mai appropriato”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    che lo dica Parmitano dallo spazio fa notizia che lo dica qualcuno sconosciuto non lo prendono neppure in considerazione, eppure piu’ di una volta vi avevo esortato a guardare le ortofoto dell’istituto geografico militare dagli anni 97 al 2019, scattate praticamente ogni 5 anni sempre nello stesso periodo Aprile con il cielo terso e limpido, e vedrete come si sono “evolute” le nostre montagne, non c’è bisogno di andare in orbita e ricordare la terra come era 6 anni fa e riguardarla adesso, i ricordi sono una cosa, le foto ed il confronto è reale e dimostrabile PURTROPPO, cosa possiamo fare nel nostro piccolo, si perchè c’è sempre qualcosa che noi possiamo fare oltre differenziata ed essere piu’ civili, bisogna evitare assolutamente che le persone appicchino incendi e brucino boschi per esempio, l’altra piccola cosa è cercare dov’è possibile di piantare alberi, alberi, saranno il pilastro del futuro della terra, piantarli anche nei terreni incolti e abbandonati, cercando di favorire un certo equilibrio fra la pastorizia e la crescita arborea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.