Un uomo di 51 anni, accusato di atti persecutori nei confronti di una donna di 48 anni, è stato sottoposto al divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico. La misura cautelare è stata eseguita dai carabinieri di Bagheria in seguito a un’ordinanza del gip di Termini Imerese, emessa su richiesta della Procura guidata da Angelo Vittorio Cavallo. Il provvedimento impone al 51enne di mantenersi ad almeno mille metri di distanza dalla persona offesa.
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La denuncia della donna e il Codice rosso
A chiedere l’intervento dei carabinieri è stata la stessa 48enne. Dopo la sua richiesta di aiuto sono state attivate le procedure previste dal Codice rosso e sono partiti gli accertamenti, coordinati dal pm Raffaele Cammarano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 51enne avrebbe cercato di instaurare una relazione con la donna nonostante i suoi rifiuti. L’uomo avrebbe continuato a telefonarle con insistenza e, secondo le contestazioni, sarebbe arrivato anche ad appostarsi nei pressi della sua abitazione e a seguirla nei suoi spostamenti.
Perseguita donna, l’intervento delle forze di ordine
Le presunte condotte persecutorie avrebbero provocato nella 48enne uno stato di paura per la propria incolumità. In più occasioni la donna avrebbe infatti chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato la Procura di Termini Imerese a chiedere una misura cautelare nei confronti dell’uomo.
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