PALERMO – Per conquistare una piazza di spaccio a Ficarazzi avrebbero usato le maniere forti. Anzi fortissime, pestando i pusher concorrenti. Sono sette gli indagati a cui il giudice per le indagini preliminari ha applicato una misura cautelare su richiesta della procura della Repubblica di Termini Imerese guidata da Angelo Vittorio Cavallo.
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Il presunto capo della banda finisce in carcere, il suo braccio destro ai domiciliari, mentre ad altre cinque persone sono stati imposti gli obblighi di presentazione in caserma e di dimora. A ricostruire gli affari della droga, soprattutto cocaina, sono stati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Bagheria.
È nel popoloso centro alle porte di Palermo che la banda ha preso campo e potere, spostandosi nella vicina Ficarazzi. Oltre al traffico di sostanze stupefacenti agli indagati viene contestata l’estorsione per due episodi di violenza. Sequestrato anche un motociclo comprato con i proventi della droga.




