“Il ministro Musumeci deve dare conto del suo operato davanti al Parlamento nelle comunicazioni fissate per la prossima settimana sul disastro in Sicilia e poi trarre le dovute conseguenze e rimettere il suo mandato. Italia Viva ha lanciato una petizione online sul suo sito per chiedere le dimissioni del ministro Nello Musumeci”. Lo dicono in una nota i parlamentari di Italia Viva, senatrici Dafne Musolino e Annamaria Furlan, e deputato Davide Faraone.
“La storia del dissesto non si cancella con l’autocelebrazione”
“Ascoltare il Ministro Musumeci, fino al 2022 governatore siciliano, rivendicare di ‘aver operato come mai si era fatto prima’, mentre la Sicilia conta i danni del ciclone Harry e osserva con terrore la frana di Niscemi, tragica fotocopia di quella del 1997, è un esercizio di temerarietà politica che suona come un affronto alla realtà. La storia del dissesto siciliano – aggiungono – non si cancella con l’autocelebrazione: è scritta nel fango e nei crolli che continuano a ferire la nostra terra”.
“Non solo non vi è traccia dei sei miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio avuti a disposizione durante la sua presidenza, ma c’è un fatto ancora più grave: la Regione non ha presentato alcun progetto per Niscemi per usufruire dei fondi del PNRR. E in quel periodo il Presidente della Regione era proprio Musumeci. Un’occasione persa imperdonabile che aggrava il quadro delle sue responsabilità dirette”.

