Petizione sugli onorevoli stipendi | Forchette Rotte: "Cascio non ci incontra" - Live Sicilia

Petizione sugli onorevoli stipendi | Forchette Rotte: “Cascio non ci incontra”

La polemica
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La polemica è nel comunicato: “Stamattina il Presidente Cascio ci ha fatto sapere di non essere disponibile ad incontrarci per ricevere le oltre cinquemila firme raccolte, ne oggi né mai. E’ questa la risposta lapidaria giunta dalla presidenza dell’Assemblea regionale Siciliana ai ragazzi di Forchette Rotte che da giorni chiedono un incontro al Presidente Cascio per consegnare le migliaia di firme raccolte in pochi giorni.  ‘Volevamo incontrare il Presidente- affermano Antonio Ferrante e Roberta Zarcone- perchè si facesse portatore della legittima richiesta di migliaia di giovani, per lo più studenti e precari, di dimezzare gli emolumenti dei deputati regionali, un piccolo gesto di responsabilità a fronte dei tanti sacrifici che la nostra generazione affronta ogni giorno. La risposta è stata offensiva, ci è stato detto semplicemente che il Presidente ha troppi impegni, e che al massimo possiamo inviargli la petizione per posta. Noi giovani cittadini abbiamo fatto il nostro dovere, ci siamo rivolti senza pregiudizi alle istituzioni che ancora una volta ci hanno ignorato, i nostri politici rimangono convinti di essere Dei dell’Olimpo e come tali immortali ed intoccabili. Ormai non mostrano più la minima attenzione ed il minimo rispetto nei confronti dei tanti cittadini, soprattutto giovani, che oggi vivono il dolore di non trovare un lavoro soddisfacente, mettere su famiglia o semplicemente uscire dalla casa paterna. I veri provocatori sono loro'”.

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Commenti

    Ma il padre di ferrante non e’ l ex depurato rwgionale del pli??? Ha rinunciato lui agli emolumenti???chiedetegkielo nell intervista!!!!

    Antonio ferrante persona perbene e giovane promettente, autore di interessanti iniziative come questa anticasta. Uniamo la sinistra vera e i movimenti e spazziamo via il blocco di potere conservatore e moderato che soffoca la nostra splendida sicilia.

    Se ricordo fu anche assessorw all annona del comune di palermo???? Nulla di male ovvio ma a casa ha iniziato la sua battaglia anticasta??? Coerenza!!!!

    Ci sono una serie di bugie in questo comunicato.
    Viene scritto “legittima richiesta di migliaia di giovani, per lo più studenti e precari” e come fanno a sapere queste informazioni tramite la petizione on line se questa raccoglie solo:

    Nome e Cognome (obbligatorio)
    Email (obbligatorio)
    Codice postale (facoltativo)
    Anno di Nascita (facoltativo)
    Commenti (facoltativo)

    ???

    Mi sa che di palle ne inventano questi delle forchette rotte.
    E poi la petizione perchè non la danno a Cascio tramite il loro creatore Davide Faraone che utilizza questo finto movimento per attirare giovani?

    Mi sa che questa non è altro che un metodo per raccogliere contatti visto che di default è presente il segno di spunta su “Accetto di essere contattato da Petizione Pubblica riguardo a campagne o petizioni dello stesso genere.”

    Tralascio il testo della petizione che definire carente è poco.

    Forchette rotte è un movimento falso, creato appositamente da Faraone per sputtanare tutti gli altri politici. Non hanno credibilità. Sono dei falsi d’autore.

    ben vengano queste FORCHETTE ROTTE, lo vedo dai commentatori che li attaccano.
    solo un appunto a questo nuovo movimento:
    LE FORCHETTE ROMPETEGLIELE IN TESTA…A TUTTI!

    ma faraone non ha il doppio stipendio? care forchette rotte siete gia nate rotte! il vostro sponsor occulto… faraone e’ un perdente

    @IN GALERA

    dove lo vedi l’ attacco? Nell’ evidenziare le bugie che hanno scritto e dicono?
    Sul fatto che è una creazione di Faraone ormai è di pubblico dominiio quindi non è nessun attacco.

    In più ti ricordo che mesi prima di questa petizione online ce ne era una che aveva raggiunto le 10000 firme cartacee (fuori i soldi dalla politica) che chiedeva molto di più, ma le forchette rotte hanno pensato e deciso di non unirsi a questa.

    Premesso che rispondo per chiarezza, ma continuo a non capire il perchè degli pseudonimi, anche se un nome falso sarebbe la stessa cosa; chiedo a chi critica di farsi avanti con nome e cognome veri, prendiamoci tutti le nostre responsabilità, mettiamo la faccia come ho fatto io.
    L’unica considerazione corretta riguarda la petizione: nell’articolo si fa riferimento agli iscritti del gruppo facebook, con i quali abbiamo spesso parlato, e che appunto sono studenti, precari e laureati da call center. Alcuni di questi li abbiamo anche ripresi nel reality mob all’accenture. Ecco spiegato l’arcano. Non aggiungo nulla, non mi piacciono le guerre tra poveri.

    Sono sempre io, potrei insultare chi voglio, provocare e quant’altro. Ma così non mi sento libero, perchè dico ciò che penso e pazienza se qualcuno legittimamente non è daccordo.

    Io stessa mi ero allontanata da questo movimento, perchè odiavo piovermi addosso questi toni.
    Perchè proprio questo veleno non fa altro che peggiorare la situazione qui in sicilia!
    Ogi mi stringo ancora di più intorno a chi lotta, protesta, fa qualcosa per questa isola che piano piano affonda in un mare di odio.
    Forza forchette rotte! Forza a tutti quelli che si indignano!

    aumentiamo le firme, da 5 mila portiamoli al massimo di quanto si può arrivare, mettiamoci in tante piazze, vediamo se sti farabutti lo capiscono che ormai non li possiamo più vedere di come si sono comportati e di come continuano a comportarsi pensando solo ed esclusivamente ai loro interessi

    Un giorno mi trovai a tentare una rivoluzione che, partendo dalla Sicilia, si estendesse all’Italia. E vi avevo un ruolo significativo. Vi partecipavano soggetti di ogni età, ma io guardavo con ovvia maggiore attenzione, speranza, fiducia e senso dell’investimento su una nuova società, i più giovani. Una sera venne a trovarmi il responsabile di questo gruppo di ragazzi (oggi politico impegnato e con responsabilità di qualche rilievo) e mi sottopose una lettera indirizzata al Papa, Giovanni Paolo II. Chiedevano l’intervento della sua voce su un tema primario per la nostra terra. La lettera era efficace e credo che vi apportai soltanto piccole e non significative modifiche. Ma io, accanto al fatto in sé, mi posi un obiettivo: evitare che questi ragazzi prendessero il vizio della demagogia e quindi “ordinai” a quel giovane di non diffondere alla stampa quella lettera. Era una corrispondenza privata e, semmai, se il Papa avesse risposto, allora si, allora sarebbe stata pubblica e pubblicabile. Mi sentii certo che avesse recepito, che avrebbe osservato la mia prescrizione. Ne ebbi una grande lezione: quando dopo due giorni lessi sul giornale cittadino di quella lettera chiamai il giovane leader e lo rimproverai. “Così non costruiremo nulla, altro che rivoluzione…”. Egli rispose che ne aveva parlato con il Leader maximus e che proprio lui gli aveva detto che certo, la lettera doveva andare sulla stampa, altrimenti a che sarebbe servita… Ecco, oggi la demagogia è ancora la culla irrinunciabile della politica ed per questo che la politica rimane spesso una roba da bassa cucina.
    Non credo che il presidente Cascio abbia rifiutato il contatto per il mio medesimo impeto pedagogico, ma bene ha fatto a non prestarsi ad essere strumento di propaganda. Le firme, anche se soltanto spedite per posta, non perdono valore. E’ soltanto un problema di banale e squallida “visibilità” e questa esigenza, legata a giovani cittadini, rattrista. Nihil novi sub sole.

    La casta e la burocrazia piacciono o non piacciono a seconda della posizione in cui ci si trova: se siete al di là dello sportello, la burocrazia piace perché è un sistema per comandare; se fate parte della “casta” che ci governa è un’ottima cosa perché potete arricchirvi e sistemare figli e parenti e amici. Se invece siete fra quelli che “stanno sotto”, allora si brontola e ci si lamenta.
    Tutto qua? Sì, direi di sì: l’atteggiamento di base è proprio questo, ma ovviamente non lo ammetterà mai nessuno. La casta sono gli altri, la burocrazia sono gli altri, e per il resto del discorso – cioè che casta e burocrazia possono piacere anche quando non ci recano utili – bisognerà passare alla voce “servilismo”. Molti di noi sono nati servi: e, se cominciate a farci caso, si vede.
    se provate a farvi un giro sul web, trovate tanti ex servi che iniziano ad aprire gli occhi.
    per alcuni la casta non c’è, così come qualcuno qualche anno addietro diceva che la mafia non c’è, per altri solo chi ha la mortadella sugli occhi non la vede…….

    Il post precedente, se pur scritto in modo impeccabile, contiene valutazioni su di noi che trovo offensive, demogogia, problemi di squallida visibilità, il tutto ovviamente dietro il solito pseudonimo; è un po’ come i tanti che dicono che tutto fa schifo, ma al momento giusto si rimettono la maschera unendosi alla schiera di elettori passivi che contribuiscono al mantenimento dello status quo di chi oggi ci governa, magari dietro qualche promessa o semplicemente per antipatia verso l’altro schieramento. Per secoli abbiamo gettato il sasso e nascosto la mano, noi abbiamo smesso e spero altri lo facciano, se non altro per dare valore alle proprie parole ed ai propri pensieri.
    Peraltro, l’esempio del post è assolutamente fuori luogo, per la semplice ragione che noi non abbiamo scritto nessuna lettera al Papa per chiedere di pregare contro la fame nel mondo, volevamo incontrare un rappresentante delle istituzioni affinchè intervenisse per mettere fine ad un odioso privilegio, impegnandosi pubblicamente. Altro che demagogia, non ci hanno ricevuti proprio perchè la nostra richiesta li spiazza, li mette in imbarazzo davanti ai cittadini che a stento arrivano alla fine del mese, ancora una volta abbiamo mostrato le loro debolezze, se avessimo mandato la letterina nulla sarebbe cambiato, come probabilmente auspica anche chi mi ha preceduto per potersi lamentare ancora un po’ che nulla cambia.
    Il latinista anonimo ha sottovalutato un altro elemento, e cioè che le rivoluzioni degli ultimi tempi sono nate in rete, perchè qualcuno ha lanciato un messaggio che ha dato coraggio a tanti altri; con la nostra iniziativa vogliamo dire a tanti giovani che possiamo ottenere tanto, che siamo noi ad avere il potere di costruire il futuro, e che oggi come mai la classe oligarchica si trincera dentro il forte per paura di ammettere di essere una casta intoccabile.
    Così è stato per i buon pasto. Demagogia? Li hanno cancellati. Questo è un fatto.
    Infine un’ultima riflessione: l’articolo voleva dare ai cittadini un ulteriore elemento per valutare chi ci comanda, magari prendere coraggio e capire che siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico. E’ diventata l’ennesima occasione da parte di chi evidentemente vuole che tutto rimanga com’è per polemizzare anonimamente, ma l’abbiamo messo in conto; c’è e ci sarà sempre una minoranza cui se indichi la luna ti guarda il dito.

    Rispetto lo spirito della reazione di Antonio Ferrante, ma desidero dirgli (la prego, mi creda sulla parola) che io sono un professionista di…sguardi alla luna, e aggiungo, che lo sono anche, correlatamente a questi, di…dita mozzate.
    Due o tre riflessioni in disordine per completare lo scenario. La demagogia non esclude la possibilità di ottenere un risultato, ma ne deturpa il valore. Quanto alla richiesta specifica sostenuta dalle firme raccolte, mi sembra che, a prescindere dalle iniziative di gruppi di cittadini, il tema sia tra i principali che le istituzioni stiano affrontando e ciò non tanto in obbedienza ad una spinta morale, quanto per salvare sé stesse dall’ignominia. Certo, le firme sono un contributo, ma sarebbe un abuso, un giorno, affermare che abbiano costituito la principale causa efficiente dell’auspicato processo di riduzione dei costi.
    Quanto alle iniziative nate in rete, esse celano, come i referendum abrogativi, una superficialità di approccio ai problemi che, pur se le rende simpatiche, ne delimita il valore. Né, di per se, sono garanzia di buoni contenuti. Infatti anche taluni rapporti amorosi nascono in rete ma difficilmente vanno a buona fine.
    Io disprezzo la casta, profondamente. Ed è anche per questo che “tremo” quando vedo giovani che si approcciano alla politica con metodi che contengono in nuce i germi della casta futura. Come dire? è uno spettacolo già visto… Però Ferrante chiede fiducia e ne ha diritto. Auguri. Io la mia riserva di fiducia l’ho abbondantemente spesa e persa. Oggi, però, sbaglierebbe chi mi considerassse sfiduciato. Sono soltanto consapevole, uscito dalla illusione generazionale.
    Quanto all’anonimato, ricordiamo che questa pagina mette a confronto le sole idee. Infatti non siamo ancora maturi (non credo che lo saremo mai) per affrontare una altrui idea sapendo prescindere dalla di lui storia. E i nomi, talvolta, sono densi di storia.

    Pero’ Ferrante non ha risposto alla domanda del primo post! Visto che sarebbe figlio della casta, dovrebbe dirci se ha iniziato lui a rinunciare ai privilegi gia’ concessi. Io non lo sapevo e ho firmato la petizione. Oggi, alla luce di questa informazione su Ferrante, mi incazzo e vorrei togliere la mia firma. Come faccio?

    Antonio Ferrante è persona seria e capace.
    Lo stesso non puà dirsi per un movimento che, sappiamo bene, nasce dall’alto e non dal basso.
    Al di la che si tratti di demagogia o no.. non si può tollerare che un movimento attacchi la casta, pur appoggiando alcuni degli Onorevoli che la compongono.
    Ancor di piu se alcuni di loro sono un pessimo esempio di impegno istituzionale.
    Ogni scelta e ogni percorso sono legittimi e degni di essere intrapresi ma le cose vanno chiamate con il proprio nome, non si può mangiare in un piatto che poi pubblicamente si definisce acerbo.
    L’Onorevole Faraone, sponsor e padre culturale del movimento, è l’esempio di un rappresentante delle istituzioni locali che per anni ha occupato contemporaneamente le poltrone del Comune e quelle del parlamento regionale… e come se non bastasse è stato impegnato ( e lo continua essere sempre di piu) alla sua personale rincorsa verso la poltrona di primo cittadino.
    E non mi riferisco allo stipendio .. che per me potrebbe anche essere quintuplicato ( ma non lo è ) .. mi riferisco all’impegno di lavoro.. come si fa a fare il consigliere comunale, il consigliere regionale e il candidato a Sindaco..? Come si fa a seguire le vicende regionali, comunali svolgendo il proprio ruolo e il proprio DOVERE mentre si è in piena campagna elettorale dimostrando di non essere minimamente interessato a svolgere il ruolo per cui è stato chiamato..?!
    Evidentemente si rincorre soltanto la carriera personale.
    Se permetti, caro Antonio, questo è offensivo.
    Non capisco come un precario o un giovane disoccupato possa ammirare e seguire un esempio simile di spreco, disimpegno e disinteresse verso la cosa pubblica.
    E proprio chi lavora da precario o è disoccupato dovrebbe disdegnare chi accumula incarichi e poltrone di cui si disinteressa.. a favore della rincorsa verso un posto ancora piu ambizioso..

    Ecco cosa non va nel vostro movimento.. troppa retorica fine a se stessa smascherata prima ancora di nascere.
    Non serve solo il coraggio di dire le cose, servono anche la coerenza e la serietà.. senza questi due ingredienti si rischia di passare inosservati perdendo credibilità continuamente.

    Una cosa sola ti chiedo.. se intendi rispondere a questo messaggio.. non dirmi che Faraone si è dimesso da consigliere comunale.. che non è lo sponsor del movimento.. e ha presentato qualche interrogazione parlamentare a prova del suo lavoro.. il politichese spicciolo non ci riguarda.. .

    Saluti.

    Caro Antonio Ferrante, io sono uno che da giovane ha lavorato per cambiare,dall’interno del mio partito (la vecchia DC) quello che 20 anni fa appariva corrotto,ingiusto,iniquo, non senza difficoltà, ma con il rispetto di coloro che comunque mi osteggiavano.Quando il vecchio sistema è crollato sono rimasto a guardare, sperando che dalle sue ceneri nascesse un movimento politico composto da “probi viri”, considerando che il crollo della prima Repubblica era legato a quel fenomeno chiamato “mani pulite”.Oggi sono più che mai deluso,da tutto e da tutti,rimpiango la prima Repubblica formata da Politici che nel bene e nel male erano Veri Politici a parte cicciolina voluta da Pannella uomo irresponsabile che ha solo dimostrato che in italia prostitute, protettori e gaudenti o pseudotali sono in numero tanto congruo da poter fare eleggere un loro rappresentante,e se guardiamo la storia dovremmo essere quasi pronti per la rivoluzione.Per fortuna siamo un popolo di pecoroni (abbiamo aspettato che gli americani arrivassero ad Anzio per contribuire ad abbattere il fascismo)e quindi attenderemo il collasso del sistema. Spero che realmente Tu ed i Tuoi compagni di lotta abbiate lealtà di intenti,e che non restiate fagocitati dal sistema,altrimenti verrete ad ingrossare le fila dei delusi, che ti assicuro siamo tanti.Una delle mie canzoni preferite è di Antonello Venditti “compagni di scuola”. Ascoltala.

    Avere dei dubbi e guardare con sospetto ogni cosa che ci si propima come nuova è LEGITTIMO, dopo tutto quello che la politica in generale ci ha dato in questi anni.
    Ma al tempo stesso, rilevare dei fatti è OBBLIGATORIO!

    Forchette rotte, sono corrotte??, buh non so, non credo, li guardo con diffidenza e guardo i fatti, i fatti dicono che hanno cominciato una battaglia per la mensa all’ARS, e hanno raggiunto il loro e di conseguenza il nostro scopo e questo al di là delle varie fazioni e dei vari sospettosi resta comunque una cosa positiva!

    Buon proseguemento ragazzi, forza forchette rotte, forza antonio ferrante forza tutti quelli che si impegnano per far qualcosa in questa città!!!

    Hank

    Mando un saluto all’amico Riccardo Nuti, ricordandogli di non scagliarsi necessariamente contro tutti i politici solo perchè fanno parte di un partito, lì in mezzo ci sono anche persone che si danno da fare… e ci mettono la faccia… a differenza di un famoso comico politicamente impegnato, che per quanto mi stia simpatico (nei contenuti più che nei modi) manda avanti altri al posto suo.

    Ciao Giovanni,

    parliamo di Faraone che crea un movimento che si dice prima lontano da partiti e poi viene scoperto? Non ha avuto manco il coraggio di ammettere che ha creato questo movimento, o meglio queste forchette rotte non hanno avuto e non hanno il coraggio di ammettere il loro legame forte con Faraone.
    Io qui ho fatto presente solo delle bugie nel comunicato che anche lo stesso Ferrante ha ammesso, con questo non ho detto che le forchette rosse sono merde o simili, come in tutti i gruppi ci saranno brave persone, disinteressate ed oneste, ma la presenza di queste persone non vuol dire che il movimento è pulito non so se sono stato chiaro.
    Poi se Faraone ha avuto fino a qualche settimana il doppio incarico non è certo colpa di chi lo dice (qui non l’ ho evidenziato io).
    Quello che tu chiami comico impegnato politicamente si chiama Beppe Grillo ci mette la faccia ma non si candida perché non bisogna votare lui, non ci voglio persone cui dirge “teccà spirugghiatilla tu, io t’ ho votato” ma noi cittadini, e sopratutto le idee che queste persone portano avanti. Non manda avanti nessuno intesi come burattini (che sarebbe offensivo) ma sprona le persone ad interessarsi del proprio paese, alla partecipazione, c’è qualcosa di errato? Fra queste idee c’è l’ eliminazione del doppio incarico. Per te può essere una cosa sbagliata questa eliminazione per me (e a guardare quello che accade oggi non solo io) invece è giusta.

    A Forchette rotte. Cascio non ha alcuna colpa per non avere tempo per ascoltarvi. La colpa e solo vostra o meglio nostra che continuiamo a votarli, a farli diventare Dei dell’Olimpo e operare a loro piacimento e noi a subire pasientemente.

    Caro Riccardo,
    senza trasformare questo spazio in una conversazione tra noi due (per rispetto degli altri e per sostenere l’economia dei bar… 🙂 ..visto che un caffè con te lo prendo volentieri): non conosco le origini delle “forchette” che ho incontrato come movimento già formato e mi interessa solo il lavoro che svolge e come porta avanti le proprie iniziative, a chiunque sia legato tale movimento, ben venga se presenta cinquemila firme a Cascio per farci risparmiare soldi. Coerentemente con quanto sopra sono contro il doppio incarico ma non condanno chi ce l’ha, visto che la legge lo consente, mi auguro piuttosto che venga presto abolita tale possibilità; ad ogni modo se i due incarichi vengono svolti bene è sempre qualcosa di apprezzabile.
    Infine una postilla breve (per non andare off topic), Grillo fa il guru nel tuo/suo Movimento, non certo il sostenitore esterno, visto che ne detta le linee guida (innegabile); tanto vale creare un partito (che di per sè non è un’istituzione malvagia ma democratica, il fatto di associare le parole “partito” e “scandalo” nasce dalla cronaca) ed avere un segretario rappresentativo che fornisce il massimo sforzo per cambiare un sistema bacato, coerentemente con le proprie parole ed esortazioni “bloggesche”.
    Ben vengano i movimenti civici come le “forchette”, che servono a mettere pressione alle istituzioni sui temi realmente a cuore alla cittadinanza e spesso trascurati nelle sedi opportune!

    Perchè la critica al Movimento 5 stelle cade sempre su Grillo?
    Qualcuno sa che Grillo ha studiato la legge regionale che ci ha permesso di creare il testo della nostra petizione, ed ha sbagliato qualche dato/informazione?

    No, perchè il movimento 5 stelle è fatto da persone, da cittadini: raccolti i dati, si è creato un testo (completo, esaustivo e chiaro) che contiene informazioni specifiche e vere ma anche una proposta concreta.
    Dire “dimezziamo del 50%” è troppo carente: ma dimezziamo cosa? cioè avete idea di quanto prenda un deputato regionale? sapete dirmi a quanto ammontano i rimborsi? dimezzare potrebbe equivalere a garantirgli 10.000 euro, per esempio, vi starebbe bene comunque? a me no!

    Vorrei tanto che l’attacco all’attività del movimento fosse diverso dal solito e, lasciatemelo scrivere, noiosissimo attacco a Grillo: prendete il testo della nostra petizione, leggetelo e poi eventualmente criticateci su quello… e magari spiegatemi perchè il movimento delle forchette rotte non ha sottoscritto quello.
    Io l’unico motivo che ci vedo è quello di non aver potuto affermare di aver lanciato un’iniziativa, ma di aver sposato quella di altri.
    Non penso che le Forchette siano “marce”, ma se ho ben centrato il motivo (e, giuro, non ne riesco ad immaginare altri) non dicano che sono il nuovo nè che hanno a cuore il bene di questa terra… altrimenti avrebbero scaricato il modulo già esistente e collaborato con noi.

    In Italia è partita la sindrome del “copia – modifica leggermente – incolla” … purtroppo cosi non si va avanti.

    Ciao a tutti. Premetto che non ho aderito alla raccolta di firme e non vedo di buon occhio – o almeno con una certa diffidenza – il movimento delle Forchette. Non conosco personalmente il signor Antonio Ferrante ma da quello che leggo mi sembra una persona intelligente e ragionevole. Non credo sia corretto attaccarlo personalmente quando si è fatto avanti per un’iniziativa che atacca i privilegi dei politici – e per cui è stato brutalmente ignorato – . Quello che rimprovero alle Forchette è l’essere dei prestanome di qualche politico, magari candidato a sindaco, che si cela dietro dei ragazzi che veramente sono in difficoltà. Se fossi un giornalista la prima domanda che farei a uno di questi politici – chi vuole capire capisca – è che rapporto hanno con qusto movimento. Ma non so perchè è una domanda che non ha fatto mai nessuno. Saluti

    Ho dato la mia opinione su Grillo che è più un’analisi dei fatti che una polemica; ad ogni modo mi sembra inadeguato parlare di “solito noiosissimo attacco” come se si parlasse con superficialità, è come rinnegare le proprie origini data l’innegabile inscindibiltà del personaggio dal movimento. Non capisco l’enfasi posta da Azzurra su tale argomento, perchè mi risulta difficile credere che costei abbia verificato la presenza dei singoli appartenenti alle forchette tra i firmatari dell’iniziativa del movimento. Credo si parli sempre di liberi cittadini, al di là dell’appartenza ad un gruppo, che possono singolarmente aderire a qualunque proposta reputino soddisfacente.
    Per sotterrare l’ascia di guerra e non combattere tra “poveri”, faccio presente che molti movimenti, alcuni politici del vero pd, di idv, di sel, remano tutti nella stessa direzione; il mio auspicio è che anche sotto diverse bandiere, abbia luogo questa sinergia orientata al raggiungimento di una città migliore, affinchè gente come Cascio, nel ruolo che ricopre, non possa più permettersi di rifiutare una consultazione cittadina, che è elevata espressione di democrazia.

    Personalemte penso che i costi della politica sono esorbitanti. Forchette Rotte o sane, Faraone o meno il merito della questione è importante : gli “onorevoli”( bella parola ) cui affidiamo il destino della nostra società sono super pagati con i nostri soldi(dei cittadini che pagano le tasse). Bisogna ridurre quelle buste paga. Bisogna riportare ” a terra” questi astronaturi che sono troppo lontani dalla gente. Ridurgli lo stipendio è un atto di giustizia. Per il resto i litigi di questo post sono solo aria fritta….

    A proposito di Grillo e Movimento5stelle: vogliamo parlare degli introti che arrivano a Grillo attraverso i suoi eventi on-line?
    U chiù pulitu avi a rugna!

    CONTINUO A CHIEDERE AL SIGNOR FERRANTE? E’ VERO O NO CHE SEI FIGLIO DELLA CASTA? PERCHE’ HO LETTO CON GRANDE SCONFORTO IL POST CHE DICEVA CHE TU SEI FIGLIO DI UN EX ONOREVOLE. IO HO FIRMATO LA MOZIONE MA VOGLIO SAPERE SE E’ VERO QUESTO FATTO PERCHE’ SE E’ VERO RITIRO LA FIRMA. CHE DELUSIONE!!! SICCOME SEI GIA’ INTERVENUTO VOGLIO CHE MI RISPONDI. FERRANTE SEI O NO IL FIGLIO DELL’ ONOREVOLE FERRANTE CHE, QUINDI, HA GODUTO DEI PRIVILEGI DELLA CASTA!!!!
    PEnso che sia giusto che tu risponda

    Qua tutti si dichiarano al di sopra delle parti…

    Però mi chiedo come mai gli altri movimenti cosidetti civici ed imparziali, attaccano frontalmente questo gruppo anche quando mette in atto iniziative meritevoli per la collettività, invece di creare aggregazione si disgrega…buh.

    In fondo sembra che ognuno dica la stessa cosa…però alcuni si ergono a palidini della trasparenza attaccando gli altri….(“Noi si che siamo veramente belli, gli altri fanno finta!”)

    Credo di non aver mai letto da nessuna parte una dichiarazione delle forchette rotte che attacchi il MV5, Muovi Palermo, etc etc…

    Anche lì il nostro solito retropensiero Palermitano ci potrebbe far pensare che questi altri movimenti siano un bacino di voti raccolti da mettere “in vendita” al politico di turno.

    Pur rimanendo sempre e comunque con gli occhi ben spalancati, preferisco vedere le attività buone che loro svolgono…..tanto il tempo ci darà le risposte che vogliamo….fate entrare nel vivo la campagna elettore et voilà….vuoi vedere che alcuni di questi movimenti “anti-politica”, “suggeriranno” di votare per questo o quel politico? 🙂 a quel punto saranno belli che sgamati 😉 Gli originali dai fake!

    PS:
    Semu chiù a mari ri delfini…..come diceva un amico mio.

    Hank.

    Spero che un giorno ognuno di voi sia chiamato a ricoprire il ruolo di Cascio…. così vediamo come sarete più bravi e aperti a tutti!

    @gabriella dimmi dove si manda il CV, che con quello stipendio ci vado a piedi nudi adesso!!! 🙂

    @Hank:
    – l’amico tuo che ha coniato quella frase penso di conoscerlo
    – se vuoi un portaborse io sono disponibile, basta che non mi prendi a progetto eheheh

    Quoto Faber totalmente. Ferrante dicci chi sei. D’altronde sei intervenuto in questa discussione, quindi puoi dirci se sei il figlio di un ex deputato. Hai il dovere di farlo per correttezza nei confronti di tutti. Non ti nascondere e se e’ vero quello che alcuni sostengono in questo blog, devi dirlo. Altrimenti tutti ci sentiamo presi in giro da te. Grazie

    Sinceramente non capisco questo accanimento contro questi ragazzi,di forchette rotte. Penso che nel momento in cui stiamo vivendo questa loro proposta è più che sensata. La nostra classe dirigente, chiede a tutti i cittadini di stringere la cinghia perchè si devono risanare le casse dello stato, e loro intanto che fanno? continuano a vivere negli allori con i soldi di tutti noi, quando la prima cosa da fare nella manovra era quella di dimezzarsi il loro non indifferente stipendio, invece di risparmiare nella scuola, sanità, ecc. Parlano di allungare l’età pensionabile, quando loro hanno diritto alla pensione dopo una sola legislatura,infatti sono tutti uniti a non far cadere il governo. E’ora di smetterla, ci sono troppe ingiustizie . Io non so se forchette rotte possano avere altri intenti dietro a queste petizioni, ma sicuramente non stanno promettendo nè posti di lavoro,nè favori, e via dicendo come tanti politici hanno fatto e continuano a fare. Per una volta che si può fare una cosa giusta che ben avvenga, ragazzi avete tutta la mia approvazione.

    @neuromancer , ti prendo solo se sei disposto a “sacrificarti” come ci spiega @gabriella, nel fare il portaborse di un presidente dell’ars! Ovviamente se ti prendo devi stare a piedi nudi pure tu! …. Ci sto ripensando…..presidente dell’ars??, no no il ruolo è troppo delicato e si guadagna troppo, io poi mi confondo con tutti sti soldi…..sai che ti dico…..meglio DISOCCUPPATO!
    Almeno da disoccupato posso essere bravo e aperto a tutti!!!

    Fraterni Saluti.
    Hank.

    neuromancer: “Per sotterrare l’ascia di guerra e non combattere tra “poveri”, faccio presente che molti movimenti, alcuni politici del vero pd, di idv, di sel, remano tutti nella stessa direzione; il mio auspicio è che anche sotto diverse bandiere, abbia luogo questa sinergia orientata al raggiungimento di una città migliore…”

    Appunto! Io non sto criticando le forchette rotte, non sto dicendo che fanno schifo, ho pure scritto “non so se sono marce”. Il punto è che se analizzo i fatti, la loro lodevole iniziativa già esisteva – dal 30 aprile. Allora perchè crearne un’altra che ha la stessa finalità? come hai scritto tu, è una guerra tra poveri… ma una guerra che non sto iniziando io. Se sono qui a scrivere non è perchè mi sento “migliore di…” ma perchè mi incavolo quando leggo che i 4 onesti gatti che ci sono in città, invece di unirsi nelle rispettive battaglie, se le copiano disperdendo le forze. Questa è la mia critica alle forchette rotte: l’aver disperso delle energie che potevano benissimo sommarsi alle nostre (pur rimanendo gruppi separati, se dovesse risultare un problema).
    Che poi, gli aderenti al gruppo forchette, abbiano firmato anche “fuori i soldi dalla politica” mi può solo far piacere… e lo stesso vale per noi del movimento5stelle; ti rigiro la domanda: chi ti dice che qualcuno di noi, come individuo almeno, non abbia firmato quella delle forchette?
    però concorderai con me, che è un oggettivo spreco di energie… fatto per??? salvare la regione??? ancora non ho avuto la risposta alla mia domanda: leggendo la nostra petizione “fuori i soldi dalla politica”, cosa ha spinto gli aderenti alle forchette rotte a creare una copia della petizione? Non credo sia una domanda polemica, ma solo una domanda lecita. Non avendo una risposta, continuerò a vederla come ho scritto nel primo commento. Ma amo il confronto e quindi attenderò la risposta 🙂
    PS: la mia enfasi va ricercata nell’amore che ho verso la mia terra e nella “rabbia” (positiva) verso chi la sta deturpando (ovviamente non parlo delle forchette, ma della classe politica)

    – @ilpredicatore: Invece parliamone 🙂 Grillo non riceve finanziamenti pubblici per produrre i video o scrivere libri, non sta “sfruttando” le nostre risorse. Anche i suoi eventi, “on.line” o fisici che siano (V-Day, woodstock e manifestazioni varie), li organizza a spese sue. E’ un’artista, produce libri e film, la gente li compra e lui ha un guadagno. Non ci vedo nulla di lesivo verso i cittadini italiani. Che poi venda molto e abbia gli spettacoli in sold-out non è mistero ma neanche illegale o poco etico.

    – @Bukowsky: “Credo di non aver mai letto da nessuna parte una dichiarazione delle forchette rotte che attacchi il MV5, Muovi Palermo, etc etc…”
    Perchè leggi una dichiarazione del movimento 5 stelle che attacca le forchette? questo è stato il nostro comunicato in risposta all’articolo: http://www.ilgrillodipalermo.it/2011/09/16/fuori-i-soldi-dalla-politica-a-10000-firme-cartacee/

    chiediamo solo di unire e non dividere, proprio perchè l’iniziativa è importante e le risorse sono poche. punto. se poi l’esprimere un disappunto – ripeto, non verso l’iniziativa in se ma verso la disgregazione – deve essere letto come un attacco, allora non ne usciamo più.

    Inoltre, non è una gara a chi si critica più o meno.
    Se non ricevo delle “critiche” io continuo a lavorare cosi, perchè significa che la strada che sto percorrendo è quella sana.
    Se ricevo delle critiche significa che devo reimpostare la rotta.

    Se non mi giungono critiche da parte del movimento delle forchette, mi viene da pensare che non c’è da criticare, altrimenti che lo facciano. Il confronto, la critica non è da vedere come una cosa negativa.
    Se io scrivo che avrei preferito leggere un comunicato dove le forchette sposavano la nostra petizione, più che lanciarne una – solo perchè lo vedo come un dividere le energie quando invece è necessario comporle… chi sto “affossando”???
    perchè io deve essere “la cattiva” perchè ho espresso un’opinione discordante e loro invece sono “i buoni”?

    Senza polemica, ma con la voglia di confronto. 🙂

    @Azzurra:
    cito: “chi ti dice che qualcuno di noi, come individuo almeno, non abbia firmato quella delle forchette?”
    Per l’onestà che contraddistigue i ragazzi del Movimento, sono sicuro che qualcuno ha firmato.
    Alle tue domande sul perchè presentare una nuova petizione credo debba rispondere un interno al movimento delle ForchetteRotte, io sono solo un libero cittadino che cerca di tenersi informato; a mio parere, diversi fattori possono aver portato a tale scelta, ad esempio: le forchette si sono formate dopo, avevano già in programma questa iniziativa, possono aver scelto di presentare una seconda petizione per far presente che più movimenti civici sottolineano l’esigenza di ridimensionamento economico degli onorevoli, varie ed eventuali… ma sono solo mie le ipotesi, che scrivo per amore del confronto e correttezza nei tuoi confronti che hai risposto alle mie osservazioni.

    Sono indignato per gli attacchi contro antonio ferrante,una persona perbene, un giovane pulito e promettente! Ma invece di attaccare ferrante, perche non attaccate il governo di centrodestra? Perche non attaccate le politiche antisociali? O i condannati x reati gravi che siedono in parlamento? Per quale motivo non ve la prendete con le forze politiche razziste? Con gli omofobi che tuonano contro i gay e demonizzano le coppie di fatto per nascondere le proprie tendenze? O con i politici che sbattono in galera prostitute e ragazzi che fumano, salvo poi scoprire che molti politici (anche i + proibizionisti e bacchettoni) tirano e vanno a pul…….? Se benigni leggesse certi messaggi, si chiederebbe:Il problema di palermo? Il traffico? No antonio ferrante!

    Dopo avere espresso solidarieta e simpatia ad antonio ferrante, ribadisco la mia proposta di unire partiti di sinistra, movimenti, studenti, associazioni,centri sociali per una grande alternativa al blocco di potere moderato e conservatore che danneggia la nostra splendida terra.

    Azzurra le tue ingenue domande mi fanno molto sorridere, purtroppo a Palermo l’associazionismo ha sempre sofferto di problemi di questo tipo, parlo anche di associazioni no-profit di ben altro genere come quelle che si occupano di handicap, è così, il palermitano è indivisualista, gli viene molto difficile collaborare senza diffidenze, e anche se lo fa è una collaborazione “controllata” pronta a verificare se c’è la fregatura da qualche parte, come se fosse scontato che debba sempre esserci. Ed effettivamente non ha torto, il palermitano è sempre pronto a cogliere l’occasione, approfittare di qualcosa per ottenere un vantaggio personale anche a discapito degli altri, non neghiamolo siamo fatti così.
    In questo caso in particolare poi dove c’è dietro un personaggio politico, candidato alle prossime amministrative….ma che t’aspettavi scusa?! Ora vengono da te e ti dicono “siiii la vostra iniziativa ci piace, uniamoci e raccogliamo le firme!” così avrebbero perso l’occasione di finire di nuovo sui giornali con il loro nome e l’immaginetta della forchetta?!
    Quelli saremmo stati noi cara, quando è uscita la notizia delle buste con le forchette rotte consegnate ai “potenti” con quelle belle frasi ti ricordo che eravamo in subbuglio, felici di un’iniziativa così efficace e di sapere che c’era gente che si stava dando una smossa e volevamo appoggiarli subito e unirci per eventuali altri iniziative, sempre anonimamente e senza simboli come forse facciamo troppo spesso (e poi ci chiediamo perchè la gente non conosce le iniziative del movimento 5 stelle e parla solo di grillo….’nca grazie!), poi la delusione di scoprire che c’era la mano di faraone ha fatto scemare tutto…che dire…forse i palermitani hanno ragione, la diffidenza non è mai troppa! 🙁
    Con questo non voglio certo che smettiamo di cercare la collaborazione, anzi dobbiamo stimolarci a trovare un modo per uscire da questo problema che secondo me potrebbe essere quello che già stiamo facendo, ovvero unire le forze solo riguardo obiettivi puntuali e concreti e non per missioni di tipo “salviamo il mondo”, anche perchè risulteremmo molto più efficaci unendoci per un progetto concreto piuttosto che per idee da sviluppare nel tempo dove il rischio di “fregare e restarci fregati” è molto più alto.
    Certo il problema si annulla se il “chi” oggetto della collaborazione non è di nostro gradimento, è possibile pure che questo sia stato il problema delle forchette rotte, ovvero che noi non siamo un “chi” di loro gradimento.(ahahahahahaahah!)

    Uniamo le forze migliori di questa Terra per combattere chi questa Terra giornalmente ancora distrugge per nome e per conto del Berlusconismo intriso di Dalemismo.
    Rafforziamo la svolta socio-politico -culturale che uomini come Russo Ingroia Grasso Camilleri Battiato ecc. ecc, ecc. ci stanno ponendo.
    Non ci sfugga che il consociazionismo tenta di resistere attaccando oggi Russo ieri Ingroia domani Grasso ecc. ecc.
    Restiamo vigili per non fare appropiare i nostri cervelli a politicanti a strapazzo.

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