PALERMO – Avanti tutta sul nuovo Piano regolatore generale. Questa mattina il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Tullio Giuffré, insieme al presidente di Sala delle Lapidi Totò Orlando, hanno presentato alla stampa il nuovo ufficio che si occuperà di lavorare al nuovo strumento urbanistico le cui linee guida sono state già approvate dal consiglio comunale.
A guidare il nuovo gruppo sarà Paola Di Trapani, capoarea della Gestione del territorio, coadiuvata da Nicoletta Mangiapane (dello staff del capoarea) e Graziella Pitrolo del servizio Urbanistica. Gli incarichi per i primi due studi propedeutici alla redazione del Piano, ovvero quello agro-forestale e quello geologico, sono andati rispettivamente a Caterina Negrini e Vincenzo Giambruno. Il gruppo lavorerà nell’immediato al Polo tecnico di via Ausonia, prima di spostarsi al padiglione 4 della Fiera del Mediterraneo.
La tabella di marcia sarà rigida: entro la metà del 2014 il gruppo sottoporrà al consiglio uno schema di massima e, dopo il vaglio di Sala delle Lapidi, ci vorrà un altro anno per quello defintivo. “L’Ufficio lavorerà avendo alcuni punti di riferimento – ha detto Orlando – primi fra tutti ovviamente il quadro normativo regionale, di cui è per altro necessario immaginare una modifica ed un ammodernamento, e le Linee guida già approvate dal consiglio. Il prossimo Prg dovrà necessariamente immaginare la città nella sua nuova veste metropolitana, capace di interagire e sviluppata in una logica di area vasta. Quello a cui stiamo lavorando è il terzo Piano regolatore nella storia della città negli ultimi cinquant’anni, dopo quello del 1962 e quello approvato dalla mia amministrazione nel 2000, segno del fatto che si tratta di uno strumento che ha grande valenza ed impatto per e sullo sviluppo di tutta la comunità. “Il Prg sarà il coronamento di un importante percorso di pianificazione territoriale che abbiamo avviato in questi mesi – ha sottolineato l’assessore Tullio Giuffrè – e di cui fanno parte anche il Piano Urbano del Traffico e il Piano d’Uso del Demanio Marittimo. Grande attenzione durante la fase di costruzione del Piano sarà dedicata – ha proseguito l’assessore – alla redazione di una proposta credibile e sostenibile; per questo uno dei lavori che saranno svolti in parallelo agli studi tecnici obbligatori, quali appunto quello agro-forestale e quello geologico, sarà l’analisi dell’impatto socio-economico delle proposte ed anche la valutazione della loro sostenibilità e fattibilità economica”.
