Pip, pubblicato il nuovo elenco| Saltano centinaia di sussidi - Live Sicilia

Pip, pubblicato il nuovo elenco| Saltano centinaia di sussidi

Sul sito del dipartimento Lavoro i nomi degli aventi diritto al sussidio. Sono poco più di 2.300, erano oltre 2.800. L'ELENCO

Regione
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PALERMO – Viene parecchio “alleggerito” il bacino degli ex Pip. Il dipartimento regionale del Lavoro ha pubblicato ieri sul suo sito l’elenco definitivo delle persone che hanno diritto all’assegno sociale erogato dall’Inps, ma pagato dalla Regione Siciliana. La lista comprende circa 2.300 nomi, rispetto ai circa 2.800 iscritti in precedenza.

L’elenco “recante i nominativi dei soggetti che dai controlli effettuati fino alla data odierna, sono risultati in possesso dei requisiti prescritti ai fìni del mantenimento dello “status” che da diritto al sussidio” è pubblicato on line a questo indirizzo. Tre le ragioni delle esclusioni, il superamento del limite di 20 mila euro di reddito familiare o il versare in situazioni “che ne rendano incompatibile l’utilizzo in attività di interesse pubblico e sociale presso amministrazioni ed enti pubblici”, come ad esempio la condanna per reati gravi.

 

 


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Commenti

    Sono ancora troppi! questo bacino parassitario va eliminato. L’assistenzialismo ha rovinato la Sicilia.

    CHE DIRE IL VENERDI SANTO PORTA BENE , E ORA RI CUI I PIGGHIA I PIGGHIA I VOTI U CAPOPOLO , INSERISCITI NE MOTOCARROZZETTE POI CI METTI I PIATTA I TOVAGLIOLI E CHIDDU CHI VENNIEVI

    Bravo Crocetta, continua così, la SICILIA ha bisogno di legalità. Fai la stessa cosa nelle partecipate dei comuni.

    non c’è che dire. quando si tratta del mondo dei detenuti, tutti bravi a riempirsi la bocca,poi quando si può fare qualcosa, si fa tutto il contrario. ne ho conosciuti di questi pip esclusi, alcuni li ho visti piangere quando arrivati in ufficio, a seguito di un semplice gesto di fiducia accordatagli, hanno visto accendere la lampada della speranza per qualcosa di nuovo e di diverso che non fosse il delinquere: che farà ora Matteo, con una figlia con la leucemia che a sua volta ha una bambina handicappata? che farà Biagio a 42 anni con due bambini da portare avanti? e ne potrei scrivere a centinaia di queste storie. questa gente aveva avuto una possibilità per uscire dal tunnel della delinquenza. certo alcuni hanno continuato a farlo, ma questo non significa tutti. ora che faranno? in ossequio all’antimafia di Crocetta, si consegneranno alla mafia come manovalanza, perchè questo è il senso della giustizia di chi ci governa!! Come del resto i detenuti che continuano a scrivere inutilmente al garante, che non c’è da otto mesi sempre perchè il Presidente non si decide a nominarlo, e pensare che trattasi di incarico a titolo gratuito. E quando questa gente chiede la possibilità di una visita medica, di un colloquio con un familiare, diritti semplici ma spesso difficili, e scrivono al garante perchè gli riconoscono la funzione, che è funzione legale, non trovando risposta a chi si rivolgono? ai capi e capetti delle carceri che in Sicilia sappiamo tutti a chi possono appartenere. ma in sicilia si fa antimafia: si denunciano manciugghie e malaffare, e poi si fornisce di fatto la manovalanza. so che ora avrò addosso i soliti giustizialisti del menga, ma quello che sta avvenendo è un gravissimo atto di ingiustizia sociale.

    Un commento davvero patetico.

    Il buonismo ad oltranza può essere pericoloso e, di questi tempi, anche troppo oneroso per le dissestate casse regionali. Una soluzione per continuare ad utilizzare questa “forza lavoro” negli uffici regionali potrebbe essere quella che mi risulta essere stata praticata presso l’assessorato salute: essendo scaduto il contratto con la ditta che effettuava le pulizie nei locali, si è proceduto ad affidare questo servizio al personale Pip ivi assegnato. Dopo gli iniziali, prevedibili, mugugni e malcontenti, sembra che la situazione si stia normalizzando. Si potrebbe “esportare” questo esempio virtuoso anche negli altri uffici regionali…..d’altronde, ricordo che, nell’attuale bacino Pip, è confluito pure il personale ex-Spo che, inizialmente, si occupava anche della pulizia del litorale di Sferracavallo…..

    Contro le carte macchiate… Omino bianco.

    La vera ingiustizia sociale e buttare i soldi dei contribuenti per mantenere degli ex carcerati invece di aiutare magari un padre di famiglia onesto. Dovresti vergognarti di quello che hai scritto! Sai quanti Biagio e Matteo ci sono che non hanno mai avuto un aiuto, invece a chi si è macchiato di un crimine tipo scippo, rapina, furto ecc…viene premiato con un bel sussidio magari pagato anche da chi ha subito il reato. Secondo te questa sarebbe giustizia sociale? ……ma per favore….. Ti ricordo che in galera non ci vai perché estratto a sorte, ci vai se commeti un reato. Delinquere è mai una necessità, e una scelta! Conosco persone che se la passano peggio dei tuoi amichetti Matteo e biagio, ma non si sognerebbero mai di diventare dei delinquenti. Abbiamo regalato un sussidio perfino a chi era in galera….
    Riguardo al garante dei detenuti, onestamente credo che oggi in Sicilia ci sono problemi più importanti e urgenti che pensare a dei galeotti.

    Forse “Matteo” c’avrebbe dovuto pensare prima di continuare a spacciare o prima dell’ennesima rapina, visto che gli esclusi sono quelli che hanno continuato a delinquere anche dopo il 2001, anno d’istituzione del bacino PIP.

    Certo che sei un fenomeno, vivi e vai avanti con la speranza che il precario venga fatto fuori, cosi’ sei soddisfatto ed allagato, senza sapere se c’e’ gente che produce e lavora onestamente, sarei curioso di sapere cosa produci tu nella vita (Disfattismo-invidia-egoismo-chiacchere ecc. ecc. ecc.) Farai molta strada…….

    Non me ne voglia@Enzo1, ma lei appartiene a quella categorie di persone che non ha mai rispettato le regole, che ha ottenuto tutto per vie traverse. Magari il posto di lavoro, l’assunzione dei figli, di fratelli, di nipoti eccecce. passando dalle segreterie di quei politici che usano le telecamere dell’ars per ingraziarsi le simpatie di questi poveracci. Ai quali va data una chance di redenzione, ma questa non deve essere a discapito della gente che ha tenuto la schiena dritta, e che non si è macchiato di fango contro la comunità. Un lavoratore gesip che non può comprare neanche un ovetto ai propri figli per lei quanto vale? Stia zitto e vada a confessarsi.

    Si pinc stai tranquillo rosica..rosica

    i figli di matteo….. , e i figli di Giorgio, Anna Luca Antonio ecc ecc che sono persone per bene , che hanno passato la vita a lavorare e a pagare le tasse, che quando entri nei loro negozi ti fanno lo scontrino, che non falsificano il certificato isee per non pagare la mensa dell’asilo, che fanno sacrifici per fare studiare i figli, quelli che sgobbano in sicilia quanto valgono?

    Il progetto di cancellazione dei pip non ha guardato in faccia i figli di nessuno.
    Quelli esclusi per l’isee hanno anche loro dei figli, come tutti gli altri onesti lavoratori “non pip” ma la loro onestà è servita solo a farli buttare via prima e la stragrande maggioranza di loro sono solo dei lavoratori, NON CI SONO RICCHEZZE NASCOSTE, NON CI SONO PATRIMONI OCCULTATI!
    La parola sussidio è totalmente in contrasto con il termine lavoratori. Sui posto di assegnazione siamo sempre stati definiti dai colleghi di ruolo “lavoratori”. Per le leggi regionali siamo definiti “lavoratori”.
    Al momento di decidere come pagarci diventiamo “sussidiati”, cosicché il sussidio ti può essere tolto, strappato in ogni momento, senza alcuna garanzia delle leggi, in un continuo stato di ansia e di terrore.
    ADESSO, avete capito la differenza tra un pip lavoratore e un pip sussidiato?

    direi che ancora l’elenco è Provvisorio forse non avete letto correttamente la Nota dell’assessorato Famiglia e cmq ci sono stati degli errori hanno tolto a persone che non hanno ne delinquere, ne ISEE alto quindi sicuramente errore che nei prossimi giorni di Martedì sara’ rivalutato, dato che queste cose si escono fuori ogni fine settimana, pensando che nessuno puo’ replicare, ma non è cosi si aspetta con Anzia Martedì per chiarire alcuni Punti dei soggetti che non sono in elenco….

    Vorrei sottoporre un piccolo quesito ai vs lettori : come mai nell’elenco provvisorio degli ammessi a rimanere all’interno del bacino ex pip vi sono tre nomi che prima risultavano tra gli esclusi del primo elenco del 17 marzo 2014 ??? Errore, coincidenza o altro ? ! ?

    Ferrandelli e Giovanni Tarantino non commentano?????? ora che l’assessore alla famiglia, BRUNO è della loro corrente non difende più questi lavoratori ?????

    Il bacino comprende ex detenuti. Mi pare corretta e condividibile la linea intrapresa. Se dopo il 2001 i già condannati per reati di certa gravità risultano recidivi è opportuno espellerli dal bacino.

    chiedo scusa se ho urtato l’altissima sensibilità di lor signori, e propongo immediatamente che si proceda direttamente alla pena di morte per chi delinque visto che non merita una seconda possibilità. a chi mi chiede di confessarmi, beh la giornata è propizia, Giusto il venerdì santo, il giorno in cui dalla Croce Gesù Cristo canonizzò il primo uomo e guarda caso era un ladrone. e poco prima venne scambiato con Barabba, che Giovanni liquida con un ” era un brigante”. ma barabba dall’ebraico significa bar = figlio e Abba = padre,quindi figlio del padre, e Gesù Cristo a questo brigante figlio del padre, cede il posto della libertà. Strano questo Gesù Cristo…. ma in barabba ci sta ognuno di noi!!!

    Alla faccia della macelleria sociale…
    Prima fuori i ricchi…. Ricchi chi ?! Direbbe Renzi.. Alla faccia della lotta all’evasione fiscale e del rispetto delle pari opportunità ( fuori le mogli e i figli di famiglia di onesti contribuenti ) . Si suggerisce a chi resta nel bacino immediata separazione e cambio di residenza.
    Adesso i pregiudicati… Alla faccia del recupero sociale e della vera lotta alla mafia. Si riconsegnano 500 persone al mercato della delinquenza ( la vera mafia ).
    A chi rimane… State sereni…
    Anche per voi si stanno inventando qualcosa per farvi fuori..( divide et impera….)
    Servono 2 milioni di euro chiesti dalla corte dei conti….
    Evviva la macelleria sociale e l’ipocrisia dell’antimafia di professione
    Parlamentari regionali palermitani….per favore…. FERMATELO !!!!!
    800 EX ( ex-pip palermitani ) dopo 14 anni senza più nulla

    Intervengo perché questa querelle mi sembra avere assunto toni spropositati. Addirittura scomodare il Cristo in croce proprio il giorno della sua passione! Quando per i credenti sarebbe meglio frequentare le parrocchie in silente preghiera. Ma caro Enzo1, questi fatti attengono ai comuni mortali e sono faccende del tutte terrene, e valgono anche per coloro che al cielo guardano solo per ammirare le stelle. Ma se mi chiede di cimentarmi nella rappresentazione sacra, devo dirle che lei commette un errore nel paragonare un ladro che per la giustizia dei tempi fu “giustamente” crocifisso e chi invece, addirittura viene pagato dallo Stato e posto in libertà. E l’altro errore che dimostra la Sua poco attitudine alla lettura ed alla comprensione del messaggio divino, che in questa vicenda assume l’aspetto fondante, sta nel non capire il significato della redenzione. Il perdono deve essere per i cattolici la bussola per l’assunzione di ogni decisione. Ma solo per loro. Un uomo ad uso laico non deve necessariamente applicare il perdono se non lo ritiene meritevole di elargizione del ricevente. E non si può pertanto paragonare un ladro in croce redento e immolato al cielo, con un ladro terreno che replica, perpetua, rinnova il suo credo delittuoso al “Dio del Male”. Questo comporta per la società laica il paradosso della contribuzione onerosa a titolo salvifico e il danno oneroso subito pro capite dai mal capitati oggetto delle attenzioni del ladro medesimo. Detta in parole povere la collettività paga un tizio per consentirgli di derubarla! Dopo di ciò dovremo trattare la fattispecie sotto altri profili. A cominciare del loro reale impiego.

    SCUSATE VORREI RICORDARE AL PRESIDENTE CROCETTA CHE NON PUO APPLICARE UNA LEGGE RETROATTIVA IN QUANTO PER GLI EX DETENUTI LEGGENDO L’ARTICOLO 43 PARLA CHE CHI COMMETTE REATI VA FUORI MA DA MAGGIO 2013 IL POBLEMA E CHE NON BASTAVANO I SOLDI STANZIATI .IO NON VOGLIO DIFENDERE TUTTI LE SIGLE SINDACALE CHE QUALCHE ONOREVOLE A MESSO IN GIRO CHE LA COLPA E DEI SINDACATI .INVECE DI CONTINUARE VOI ONOREVOLI QUARDATEVI NELLO SPECCHI CHE IN QUESTI 14 ANNI CI AVETE SFRUTTATI PER I VOTI E ORA CI AVETE ABBANDONATI TUTTI MENO MALE CHE NON DOVEVATE FARE MACELLERIA SOCIALE .MA FERRANDELLI TAMAIO CRACOLICI DINA SAVONA CLEMENTE LUPO MILAZZO E GLI ALTRI PERCHE CI AVETE ABBANDONATI

    Sintesi di uno sterminio pianificato, dietro la peggiore ipocrisia sociale nella storia del precariato siciliano:

    Diffamazione sociale ( odio sociale verso gli ex-pip )
    Licenziamento ( fuori dal lavoro vero e interruzione del processo di recupero sociale e stabilizzazione )
    ASPI ( fuori dal mondo del lavoro )
    Anagrafe ( come se non fossero tutti anagrafati da tempo nel bacino ad esaurimento; già, mancavano le foto )
    Sussidio ( Adesso ti faccio un regalo ma solo se mi sei amico )
    Cancellazione ( tu non mi sei amico e non mi servi. Via tu e magari faccio entrare qualche mio amico non “mafioso” e “apparentemente non ricco”)

    Proprio l’azione di uno steminio painificato come quello degli ebrei:

    Diffamazione e cultura della differenza sociale ( ebrei come feccia della società e ricconi )
    Fuori di casa e dentro il ghetto ( Licenziamento ex-pip )
    ASPI ( dentro il ghetto, prima della deportazione al campo di concentramento )
    Marchiatura e fascia al braccio ( Anagrafica con le foto, servirà anche per una valutazione lambrosiana [ facce da malacarne da buttare fuori ]
    Sussidio ( adesso stai nel campo di concentramento e appena non mi sei amico ti “GASO” )
    Cancellazione dal bacino dopo 14 anni ( Ti uccido e quello che rimane in pasto allo sfogatoi di tanti altri disperati disoccupati )

    Adesso rimangano da fare fuori quelli che restano, ma avranno organizzato già altro.

    Ecco quanto pianificato scientificamente dalla “cattiveria sociale” di chi cerca tanta mediaticità a scapito del solo precariato palermitano e senza altra azione di recupero di sprechi nella sanità privata e nelle nomine di sottogoverno.

    A tutti i parlamentari regionali palermitani l’invito ad unirsi in una battaglia contro il peggiore attacco sociale che una sola categoria di precari possa avere avuto riservato.
    Mai nella storia del precariato si era assistito a tale gratuito e mediatico accanimento mentre per altri precari ( fra i quali ci saranno pure i cosidetti ricchi e qualche delinquente ) si è andati tutti a Roma a chiedere provvediamenti speciali
    BASTA!!!!!!
    FERMATELI !!!!! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER TUTTI !!!!

    E’ una grassa ingiustizia . Il sussidio deve essere dato anche ad altri “soggetti svantaggiasti”.Non sempre agli stessi P.I.P. Tutti sanno come si diventava “PIP!. Bastava essere in qualche segreteria di…. per essere inseriti nel listone.
    Quindi diciamo tutta la verità. Tra i PIP “puliti” il 95% per cento posseggono, a vario titolo: edicole, ditte di autotrasporti, pasticcerie, panifici, non è una novità. Lo sanno tutti . Basterebbe qualche indagine della Guardia di Finanza per scoprire centinaia e centinaia di PIP (altro che poveri). Il tutto a scapito delle persone “oneste”, laureati, che non trovano nessuna via d’uscita alla loro situazione di disoccupazione. Vogliamo verità e giustizia. Paolo.

    saro sei senza cuore e dio sia con te ciao

    a chi parla male dei ex pip le loro case si devono capovolgere x eterno solo vigliaccheria sui ex pip ma xke non guardate i politici e tutti quelli corrotti a ki lavora x lo stato , sciaquattevi la bocca

    Giuseppe, lo vuoi capire che non hai diritto ha nulla. Il sussidio che prendi lo togli ai poveri. Partecipa ad un “pubblico concorso”, cerca di vincerlo, e dopo rivendica i tuoi diritti. Per adesso devi fare posto ad altri disoccupati, perchè il sussidio deve essere dato anche ad altri. Ricorda. Giustizia per tutti. Renato.

    @bellodi, io non ho detto che chi sbaglia non debba essere neutralizzato, io ho detto che se il progetto è nato per ex detenuti, quelli che non hanno continuato a delinquere non si possono cancellare per come hanno fatto, perchè in uno stato civile o se preferisce laico, una seconda possibilità va data, sulle altre considerazioni di natura religiosa capisco che a molti conviene che i cattolici se ne stiano intanati nelle loro parrocchie, ma sa un certo Pietro ci invita a rendere ragione agli altri della speranza che è in noi, e siccome qualcuno mi invitava a confessarmi, ho voluto esprimere il mio parere, tutto qui.

    I PIP devono andare a casa. Devono lasciare il sussidio in favore di altri soggetti svantaggiati. Il ricambio di soggetti svantaggiati è una questione di giustizia sociale. Perchè sempre gli stessi.
    Walter.

    Non capisco il senso di quello che dici. L’elenco è stato rifatto e l’errore è stato aggiustato. Se poi vuoi trovare per forza qualcosa da dire allora potresti aggiungere che mancano anche altri nomi che dovrebbero esserci. L’elenco evidentemente è stato fatto velocemente e con
    parecchi errori. Comunque complimenti per la tua attenzione e visto che stai così attento
    preoccupati se tu invece hai tutto in regola…..

    Ma forse la verità sta nel mezzo. Perchè comunque 2000 ex PIP sono garantiti. Ora va chiarita la faccenda della reiterazione del delitto, se è quando è stato commesso. Poi c’è la questione reddituale. A me sembra che vi siano ritardi colpevoli nella scrittura delle regole, delle circolari, della interpretazione e dell’indirizzo esecutivo da parte dei dirigenti del dipartimento competente.. Non si può tardivamente accorgersi della mancanza di requisiti.

    Ascolta…..pinc, invece di vivere con la speranza di azzerare questi precari,dai un idea x per risolvere il problema dei disoccupati siciliani…per questa mentalita’ Palermo non cresce e produce…ma poi chi sei x proporre cosi’ sparato l’azzeramento x queste persone, hai qualche titolo o facolta’ in proposito? POVERA PALERMO……….

    Renato probabilmente e’ uno dei tanti che si mangia le mani per non avere presentato domanda tanti anni fa per accedere ai pip, e quindi cosa gli rimane? gli rimane la speranza che vengano cacciati tutti fuori, addirittura chiede un pubblico concorso e vincerlo. Io sono del parere che questi pip vengano premiati almeno per avere avuto la dignita’,la pazienza e l’umilta’ di compilare e presentare una domandina,ma renato dov’era allora……

    Tutto si può dire di Crocetta, però al contrario del sig. lombardo ha le palle per buttare fuori questi dlinquenti, bravissimo bravissimo, devo dire che sei veramente coraggioso e ti ammiro, anche se non ti voto.

    Rimane l’equivoco di fondo:
    1) chi lavora ha – appunto – i diritti e i doveri propri del lavoratore tra i quali il diritto alla retribuzione;
    2) che non lavora può avere diritto, se una legge nazionale o regionale glielo consente, alla fruizione di un sussidio; in questo caso la sua condizione non è quella del lavoratore ma di percettore di sussidio, anche se costui può essere tenuto ad effettuare una prestazione lavorativa che giustifichi l’attribuzione del sussidio medesimo.
    Purtroppo per gli ex Pip il trappolone è stato fatto loro l’anno scorso di questi tempi da Crocetta & Company, quando sono stati declassati da lavoratori a sussidiati.

    Quando parlate dei Pip in genere sbagliate, perche’ esiste una buona fetta di Pip onesti che hanno presentato domanda tantissimi anni fa, e che quindi lavorano ad oggi senza contributi e altre certezze lavorative, sconcertati per altro da queste rivelazioni incresciose. Pertanto penso che se queste persone che fanno commenti poco carini si fossero trovate al posto nostro avrebbero fatto la stessa cosa. E poi penso che a volte essere falliti nella vita porta a dire cose sugli altri molto ma molto cattive. O sbaglio?

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