Ponte Corleone, da gennaio 1.400 multe e 7 mila tir in città

Ponte Corleone, da gennaio 1.400 multe e 7 mila tir in città

Commenti

    Fanno bene.
    Ci sono una miriade di cartelli, in tutto viale Regione, che avvisano del controllo di velocità. Si mettono in divisa, con un grande furgone con lampeggianti accesi e posizionato in modo ben visibile.
    Si attendono i soliti commenti da panormosaurus sul fatto che fanno cassa

    Se ci sono problemi strutturali del ponte avrebbero dovuto iniziare i lavori o chiudere il traffico sul ponte per sicurezza,se ciò non e stato fatto,l’unica spiegazione e proprio quella da lei citata.

    Quindi si rischia la tragedia del crollo del ponte solo per fare cassa ?!?!
    Mi sembra leggerissimamente ridicolo

    Che ci siano i cartelli, non lo metto in dubbio, ma è sul posixziona,mento che ho delle certezze… altro che dubbi. Egregio Giova, non so quali pattuglie lei abbia visto, ma io percorro viale Regione spesse volte al giorno e NESSUNA… ripeto… NESSUNA pattuglia è posizionata come ha descritto (grande furgone, lampeggianti e divisa). Invece il furgone è ben “nascosto”, di lampeggianti nemmeno l’ombra e le divise…. chiusi in macchina. Eppure (per conoscenza di chi non sa), ci sono almeno TRE ordinanza ministeriali nel tempo, e addirittura una sentenza della Corte Costituzionale, tutte che dicono CHIARAMENTE che le pattuglie DEVONO essere ben visibili. Lo scopo è la PREVENZIONE, non la PUNIZIONE… MA LORO, sicuri della impunità (basta avere una divisa per sentiri padri eterni) fanno come vogliono e rimpinguano le casse del comune. C’è chi dice che hanno una percentuale sulle multe… sarà vero? Non lo so, ma se fosse vero, perchè non interviene la Procura della Repubblica?

    Si mettono sempre davanti al “Pagliarelli” e nel lato opposto davanti al rivenditore di camini.
    Utilizzano sempre due grandi furgoni, non in borghese, e con lampeggianti accesi.
    E’ giusto criticare i disservizi ma nel caso specifico mi sembra più diffamazione

    Percentuale?!?!
    Studi, non è possibile con le attuali leggi. Non penso che Vigili, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza abbiano percentuali sulle multe che fanno

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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