CATANIA – A un anno dalle prime segnalazioni, la situazione degli ex lavoratori a tempo determinato di Poste Italiane a Catania resta irrisolta. A denunciarlo è l’Ugl Comunicazioni, che parla di “promesse rimaste tali” e di lavoratori ancora senza occupazione.
In una nota, il segretario provinciale FNC Ugl Comunicazioni di Catania, Simone Summa, ricorda che alcuni dipendenti erano stati contattati dall’azienda per verificare la disponibilità a una proroga contrattuale che, però, non si sarebbe mai concretizzata.
“Si continua invece a preferire avviare selezioni e procedure per l’inserimento di nuove risorse”, afferma il sindacalista, parlando di “un’occasione mancata” per valorizzare personale già formato e immediatamente disponibile.
Sulla stessa linea il segretario regionale FNC Ugl Comunicazioni Sicilia, Marcello Mandreucci, secondo cui è difficile spiegare ai lavoratori già esperti perché l’azienda continui a cercare nuove figure all’esterno.
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Per Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania, la vicenda rappresenta “una ferita aperta” per lavoratori che avevano maturato i requisiti previsti dai percorsi di stabilizzazione.
L’organizzazione sindacale annuncia infine che, in assenza di risposte concrete da parte dell’azienda, è pronta a promuovere un sit-in di protesta.




