"Prima le persone" | Corteo a Milano

“Prima le persone” | Corteo a Milano

“Prima le persone” | Corteo a Milano
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Cortei come quelli milanesi dovrebbero essere fatti in tutte le città. Occorrono molti più immigrati al fine di garantire con le loro contribuzioni all’INPS il pagamento delle future pensioni ai sigg.ri italiani. Inoltre per vincere il razzismo non bisogna pensare come salvini che va ripetendo come un disco rotto la solita frase prima gli italiani. Per il nostro benessere culturale, sociale e per il nostro futuro economico dovremmo invece tutti quanti gridare “Prima gli Stranieri”.

    quindi secondo te gli Italiano non vogliono lavorare per non contribuire alle pensioni future! quindi ci vogliono queste persone, ok dove sono le imprese? dove’ il lavoro per queste persone? ovviamente deve essere un lavoro retribuito per poter pagare i contributi, ebbene mi chiedo dove sia questa domanda di lavoro che abbia necessità di persone “in generale” perchè l’unico lavoro che ho visto sono le accoglienze e chi ci gravita attorno che fa i soldi alle spalle degli immigrati, non gli immigrati, quindi “”Prima gli”” è per non perdere la gallinella dalle uova d’oro, solo questo io posso essere quel che sono ma persone come quelle descritte nel mio commento sono solo sfruttatori.

    Questa è la sinistra italiana pronta sempre a coagularsi attorno a problemi surreali (dato che l’accoglienza ad occhi chiusi e non programmata surrealismo è), ma sempre lontana dai problemi che assillano le famiglie (bianche, nere, gialle o di colore cirricaca) degli italiani.

    vorrei chiedere ai partecipanti quanti clandestini ospiterebbero a casa loro.

    Salvini non mollare!

    giacomo, tu non vivi in italia…capisco..

    Vedere la boldrini ex presidente della camera che canta e balla al corteo non so se piangere o ridere .questa sinistra inventa problemi sociali ma non mettono un dito nei problemi reali delle grandi città.
    FORZA SALVINI a maggio facci vedere a questi signori con chi sta’ la società civile

    GIAACOMO FORSE VIVE IN BURUNDI.

    magari!!!! li troverebbe davvero persone bisognosa!!

    E’ un provocatore

    Giacomo tralasciando le tue provocazioni ridicole, ti consiglio di proporre alla segreteria del tuo partito il cambio nome in Forza Migranti cosi finalmente sparite davvero alle elezioni.

    erano gli stessi che anni fa “gridavano” no al terrone? o sbaglio?

    Caro Signore, sono un partecipante e ti farò sapere quanti clandestini ospito a casa mia. Mi fai cortesemente sapere quanti cittadini italiani in difficoltà, che rigorosamente “vengono prima”, ospiti a casa tua? Saranno tanti, immagino…

    Presumo erano i loro padri considerando che molti partecipanti di tale manifestazione erano giovani oltre al fatto che il grido citato da te avvenne molti anni fa.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dunque, “guardarsi allo specchio. Chiedersi onestamente quanto della Sicilia che non vorremmo porti anche la nostra firma. E solo dopo, forse, si potrà parlare di futuro con la credibilità che questa terra merita”. Eh, no, non si può offrire al “centro a destra” che ha governato e governa la salute dei siciliani la possibilità di continuare a farlo soltanto dopo una prova specchio. Molto semplicemente non si vuole continuare a essere complici del sistema che ha creato il caso della signora Maria Cristina Gallo e di altre migliaia di siciliani. Non si risponda che tanti medici, infermieri, sanitari in genere, fanno tutto il possibile, a volte anche l'impossibile nel loro lavoro perché non è questo il tema. Il tema è qual è la Sicilia che non vorreste? E per quanto riguarda la sanità la risposta non è difficile: è proprio questa, governata dal presidente Schifani e dallo scorrere di tre assessori da lui personalmente scelti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI