"Pronto, ho saputo... e il papa?": i pentiti e il nipote uomo d'onore

“Pronto, ho saputo… e il papa?”: i pentiti e il nipote uomo d’onore

pentiti
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    FATTO GRAVISSIMO PERCHÉ I COLLABORATORI PESANO SULLA COLLETTIVITÀ ED IL PRINCIPIO DELLA PROTEZIONE È CHE SIANO INTERROTTI I LEGAMI CON IL SISTEMA CRIMINALE. SPERO CHE IL SIG LO VERSO CHE STIMO CONE GIORNALISTA FACCIA DELLE DOMANDE ALLA PROCURA ED AL SERVIZIO CENTRALE SUI PROVVEDIMENTI CHE SARANNO PRESI NEI CONFRONTI DI QUESTI SOGGETTI NON ESCLUDENDO RISVOLTI PENALI.

    CONCORDO PIENAMENTE CON QUANTO DETTO DA FRANCESCO ED ESORTO PURE IO IL CRONISTA LO VERSO PERSONA DA ANNI IMPEGNATA IN QUESTO AMBITO AD ACCERTARSI SE LA PROCURA FARA’ LE SEGNALAZIONI DEL CASO AL SERVIZIO CENTRALE DI PROTEZIONE PER LA CONSEGUENTE FUROIUSCITA DAL PROGRAMMA DEI GIORDANO SALVATORE E DOMENICO CHE HANNO DIMOSTRATO IN MANIERA INEQUIVOCABILE IL MANCATO RISPETTO DEL PROTOCCOLO SUI COLLABORATORI ADDIRITTURA INVITANDO IL NIPOTE A RAGGIUNGERLI IN LOCALITA’ PROTETTA , FACENDOGLI I COMPLIMENTI PER L INCARICO ED AGGIORNANDOSI SULLE DINAMICHE MAFIOSE. VEDIAMO COSA FARA’ LA PROCURA NELLA QUALE CONFIDO

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI