PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) – Finiscono al pronto soccorso di Agrigento due operatori del 118 intervenuti per soccorrere due ragazzi coinvolti in un incidente autonomo avvenuto a Porto Empedocle, dove un’auto è finita contro un muretto forse per l’alta velocità la notte di Natale, alle 4 circa. Avvertiti dai presenti, i soccorritori sono arrivati immediatamente sul posto e hanno prestato le prime cure, caricando uno dei due ragazzi sull’ambulanza e avvertendo un altro mezzo considerate le condizioni del secondo giovane coinvolto nell’incidente (un terzo è andato all’ospedale in modo autonomo). In attesa dei colleghi però accade il paradosso: i due soccorritori chiedono ai parenti ed amici dei coinvolti nell’incidente, circa una decina, di scendere dall’ambulanza, ricevendo però risposte negative; all’ennesimo invito a scendere dal mezzo di soccorso per non ostacolare le cure, il clima si scalda e i presenti si scagliano contro i due operatori, colpiti da calci e pugni in pieno viso, alla schiena e alle gambe. E finiscono tutti all’ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento.
La paradossale vicenda a Porto Empedocle.
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