PALERMO – Le trattative sembrano ormai vicine al traguardo e anche se manca ancora la firma sull’accordo tutto sembra ormai delineato per la partecipazione in tandem della Democrazia cristiana e della Lega alle prossime elezioni regionali in Sicilia. All’orizzonte ci sarebbe la nascita di un intergruppo parlamentate all’Ars, prima tappa di un percorso che dovrà portare i centristi e i salviniani di Sicilia in un’unica lista per le prossime elezioni.
Le mosse di Sammartino
A spingere sull’acceleratore in questi giorni è soprattutto l’uomo di punta della Lega in Sicilia, Luca Sammartino, conscio della necessità di serrare i ranghi alla luce dello ‘sbarco’ in Sicilia del generale Vannacci con il suo movimento Futuro nazionale. Le voci sui possibili addii nella Lega in questi giorni si rincorrono: una di queste, che circola soprattutto in ambienti catanesi, vorrebbe lo stesso Sammartino in pressing per entrare in Forza Italia al fianco dell’eurodeputato Marco Falcone, ma più fonti descrivono questo scenario come “altamente improbabile”.

A Catania, del resto, la concorrenza sarebbe decisamente agguerrita con i due deputati uscenti Salvo Tomarchio e Nicola D’Agostino, senza contare la presenza dell’ex senatore Pino Firrarello. Ciò che è certo, invece, è che Sammartino al momento spinge per l’intesa con la Democrazia cristiana. I centristi, dal canto loro, sono orfani le loro leader Totò Cuffaro ma provano a mantenere in vita il progetto politico che, prima della baraonda giudiziaria di novembre, sembrava destinato a decollare definitivamente.
Dc divisa tra De Luca e Lega
In questi mesi c’è stato anche un dialogo con Sud chiama nord di Cateno De Luca, spinto da esponenti autorevoli come il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, ma sembra che nelle ultime ore la corrente che spinge per una intesa con la Lega abbia avuto la meglio. Nei prossimi giorni sarà convocata la Direzione regionale della Dc per rendere conto dell’ipotesi anche alla base del partito.

Due simboli affiancati o un nuovo brand?
Da tempo Democrazia cristiana e Lega dialogano e si muovono insieme politicamente, come alle ultime elezioni di Agrigento. Questa intesa, adesso, sembra essere vicina a trasformarsi in un’alleanza vera e propria. Resta ancora da decidere lo strumento da utilizzare alle prossime Regionali: la prima ipotesi prevede il mantenimento dei due simboli di Lega e Dc in un unico contrassegno, la seconda un nome e un simbolo nuovi da presentare all’elettorato.
Abbate: “Tutte le ipotesi sono sul tavolo”
*aggiornamento ore 18:40
“Tutte le ipotesi sono sul tavolo, nessuna esclusa”, lo precisa il deputato della Dc all’Ars, Ignazio Abbate, a seguito di quanto rivelato da LiveSicilia. “Non si tratta di decisioni che verranno adottate dall’oggi al domani, serve un confronto con tutti all’interno del partito”, aggiunge Abbate.

