"Pubblicità sessista, va rimossa" la richiesta della consigliera

“Pubblicità sessista, va rimossa” la richiesta della consigliera Di Gangi

pubblicità sessista di gangi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
L'assessore Forzinetti: "Violato il regolamento"
LA POLEMICA
di
2 min di lettura

PALERMO – È polemica a Palermo per dei cartelloni pubblicitari apparsi in diverse strade della città. I cartelloni pubblicitari fanno riferimento ad un’attività commerciale dal nome ‘Gnocca’ che produce pasta fresca.

La consigliera comunale Mariangela Di Ganci chiede, tramite una mail inviata al sindaco Roberto Lagalla e all’assessore Giuliano Forzinetti, che questa pubblicità venga rimossa perché “sessista e fortemente lesiva della dignità delle donne, attualmente visibile in città e relativa al prodotto “Gnocca – Bona e Pasta”, proponendo l’ennesima mercificazione del corpo femminile e relegando la donna a mero oggetto del desiderio”.

“Stereotipi inaccettabili”

“L’annuncio utilizza infatti un’immagine e un linguaggio che sfruttano stereotipi di genere inaccettabili per la nostra città – si legge ancora nella mail -. Peraltro, ai sensi degli articoli 7 e 11 bis del Regolamento per la Pubblicità del Comune di Palermo, è obbligatorio che i contenuti pubblicitari rispettino la dignità delle persone, escludendo rappresentazioni offensive e discriminatorie”, criteri che, nella mail scritta dalla consigliera comunale, non vengono rispettati: “La pubblicità segnalata appare in palese contrasto con tali principi, veicolando messaggi lesivi della parità di genere e del rispetto dovuto a tutte le cittadine e i cittadini”.

“Vi chiedo quindi un intervento immediato per la rimozione di questa affissione, a tutela dei valori civili della nostra comunità e per dare immediatamente un segnale chiaro contro ogni forma di comunicazione sessista”, conclude Mariangela Di Ganci.

Forzinetti: “Regole violate”

“Concordo sulla violazione del regolamento della pubblicità, ma soprattutto sull’inopportunità e sulla violazione dei principi e dei valori sulla parità di genere e sul rispetto della donna. Su questo la nostra amministrazione ha una morale chiara e determinata”, dichiara l’assessore alle attività produttive ed economiche Giuliano Forzinetti.

“Ho già mandato al dirigente ed agli uffici di porre in essere i dovuti provvedimenti al fine – ha concluso l’assessore – di oscurare gli impianti pubblicitari oggetto della violazione”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI