Pullara: "Cure domiciliari? | No ai cambi di personale"

Pullara: “Cure domiciliari? | No ai cambi di personale”

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Commenti

    Carissimo Assessore Razza da quello che scrive l’onorevole Pullara sembra di capire che le società che gestiscono l’assistenza domomiciliari si stanno preparando in anticipo ad avere i requisiti per un possibile accreditamento,speriamo che non sia vero e sia soltanto un sospetto dell’onorevole Pullara .LAssessorato deve permettere a tutte le strutture di essere accreditate con il SSN e non soltanto a pochi che già in anticipo sembra sapere come devono esssere i requisiti .Speriamo che il Governatore Musumeci che abbiamo votato intervenga in materia in anticipo prima che sia coinvolto in alcuni scandali giudiziari.

    Pullara io andrei cauto ad invocare autorità giudiziaria, visto le notizie di cronaca

    Chi sta tra la gente è possibile che sia attenzionato più degli altrimenti, la cronaca è cronaca poi occorrono i fatti; la portata di ciò che dice Pullara è rilevante su cui va posta l’attenzione necessaria anche dell’autorita giudiziaria o qualcuno ha paura

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mah, un assessore che scrive ai propri uffici e soprattutto lo fa sapere all'universo mondo... il che dimostra che il problema non sono gli uffici ma che lui del lavoro che si fa nei suoi uffici ne sa poco e quel poco che sa persino male. e il problema non sono le ferie., ma la sua voglia matta di apparire . dubito che in questi giorni lui sia in assessorato.....

Buona la prima di un politico corrente, anzi di una politica, in questo “che ve ne sembra della Sicilia?”: non ha elencato l'intero repertorio dei mali siciliani con relativi rimedi. E buono l'attacco, il carcere dei minori, per spiegare la Sicilia che non piace, quella che non è in grado di assicurare a tutti almeno la terza media, come si diceva una volta. E quella che piace, meglio quella che si vorrebbe, è “una Regione capace di innalzare il livello culturale della propria classe politica e della società civile nel suo insieme”. Quindi si parla di cultura, con un eventuale “piano-sistema 0-6 anni”. Ma soprattutto si parla di giovani visti come protagonisti del loro futuro e non più solo destinatari di misure. Allora, cultura, giovani, il loro futuro, ma anche il nostro.

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