PALERMO – E’ il nuovo assessore al Bilancio, scelto dal governatore Rosario Crocetta come ‘numero uno’ della nuova giunta. Ma, soltanto pochi mesi fa, la commissione di esperti incaricati dall’assessore alla Salute Lucia Borsellino di selezionare i nuovi manager della Sanità, lo aveva escluso al primo colpo. Roberto Agnello, neo assessore all’Economia che a poco più di quarant’anni ha già ricoperto ruoli di un certo spessore, ai tre commissari scelti dalla Borsellino, invece, non era piaciuto affatto. E questo nonostante fosse inizialmente in possesso dei requisiti per diventare direttore generale di Asp o ospedali siciliani.
“Non introduce elementi di novità – scrivevano il 24 luglio scorso Marco Frey, Fulvio Moirano ed Ernesto Morici – e la dichiarazione della PriceWaterhouseCooper (colosso della consulenza contabile e manageriale del quale Agnello è stato dirigente ndr) relativa al ruolo di dirigente non è sufficiente a dimostrare la complessità dell’attività svolta”.
Così Agnello fu subito ‘fatto fuori’ dalla lunga selezione che ha portato nei giorni scorsi alla nomina dei nuovi manager. Anche se, nel campo della Sanità – e naturalmente dei conti – sembrava un esperto. Almeno sul curriculum. Per la Pwc, infatti, Agnello è stato responsabile del gruppo che ha assistito prima l’assessorato alla Salute nella redazione del Piano di rientro e nella rimodulazione dei servizi sanitari, poi il ministero della Salute nell’ambito dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea). Adesso torna alla Regione, dove in passato – anche in questo caso – è stato consulente.

