Quel concorso per dirigenti | 186 candidati nel limbo

Quel concorso per dirigenti | 186 candidati nel limbo

Quel concorso per dirigenti | 186 candidati nel limbo
La provincia di Trapani

Un concorso per cinque posti di dirigente fu bandito nel 2012 dalla Provincia di Trapani (nella foto). Poi, il noto percorso a ostacoli della riforma ha provocato lo stallo.

Osservatorio per il lavoro
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PALERMO – Centottantasei persone nel limbo. È questo il numero di candidati al concorso del 2012 della ex Provincia regionale di Trapani per cinque posti di dirigente amministrativo-contabile che sono rimasti “impigliati” nella riforma degli enti locali ancora sospesa tra una giunta e l’altra del governatore Crocetta. La vicenda ci è stata segnalata da un lettore all’indirizzo mail del nostro Osservatorio sui concorsi “finiti nelle nebbie” (continuate a mandare le vostre segnalazioni a redazione@livesicilia.it). Il 16 gennaio del 2012 fu indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura con contratto a tempo pieno e indeterminato di cinque posti di dirigente amministrativo contabile alla Provincia di Trapani. Le candidature che arrivarono, come dicevamo, furono 186.

Il primo intoppo per la procedura concorsuale si verificò già pochi mesi dopo, il 30 agosto 2012, quando l’ex presidente della Provincia Girolamo Turano si dimise. Il commissario pro-tempore, Alessandra Giammanco, dirigente dell’assessorato alle Autonomie locali, scrisse addirittura alla Regione chiedendo l’assegnazione di dirigenti regionali. Nel frattempo, però, l’Assemblea regionale siciliana approvò le leggi per la soppressione delle Province e l’istituzione dei Liberi consorzi comunali. Riforma che, mentre da un lato cancellava di fatto gli enti locali di secondo grado, dall’altro rimaneva incompiuta nella sua attuazione pratica. Infatti, proprio questa settimana il neo assessore per gli Enti locali Ettore Leotta, in commissione Affari istituzionali all’Ars, ha annunciato di voler imprimere un’accelerazione ai disegni di legge presentati e accantonati per portare a termine la riforma.

Parallelamente, anche a livello nazionale, venivano emanate norme sul riordino delle Province, che stabilivano, fra l’altro, il divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato. Ed è da allora che i 186 candidati al concorso attendono di sapere cosa succederà, se potranno continuare a competere per un posto nella pubblica amministrazione, qualsiasi sia la forma giuridica dell’ente in questione, o se tutto resterà incompiuto. Il segretario generale del Libero consorzio comunale di Trapani, Pietro Amorosia, intanto, con una nota ha precisato che “ad oggi non risulta adottato un atto formale di annullamento o sospensione dell’iter concorsuale ed ogni valutazione in merito resterà subordinata alla conclusione del percorso di riforma degli enti di area vasta nonché alla discrezionalità degli organi di indirizzo politico”.

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