"Questa manovra è sbagliata" | Critiche di industriali e artigiani

“Questa manovra è sbagliata” | Critiche di industriali e artigiani

Commenti

    Parlare per slogan, peraltro incompatibili con la realtà – faremo le barricate….(!). Il ruolo di vicariato permanente del sig. Albanese è già indicatore della prossimità rappresentativa cui versa l’imprenditore a siciliana. Una bottiglia di acqua produce reddito che va tassato ed in misura proporzionata alla tassazione di qualsiasi bene che entra nel circuito di mercato. Fa specie che il campionario cui ricorre è sempre lo stesso (precariato e clientela) e non si ispira alla responsabilità sociale delle imprese che da troppi anni in Sicilia governano i flussi dell’economia pubblica. Ci racconti perché le imprese non assumono e quando lo fanno limitano le loro retribuzioni entro i limiti dei contributi di sostegno all’occupazione……….ci spieghi e poi potremo ascoltare le visioni “di industriali” di politica economica.

    Ovvio …..più tasse a quei fessi che ogni giorno si misurano con la crisi del mercato…soldi che servono a sostenere i parassiti dell ‘amministrazione pubblica!!!!!!

    Perche li avete votati?

    Questo governo regionale fino ad oggi ha concluso poco o quasi nulla.
    La farsa dei collegati alla finanziaria è paradossale e i ricatti politici dei vari comparti economici ( industriali e artigiani) sta condizionando il governo regionale a tal punto da farlo andare in stato confusionale.

    peccato che montante sia “impedito” lui avrebbe suggerito la soluzione. Ma quando li mandano a quel paese questi “industriali” del niente? hanno le soluzioni a tutto, ma per fare impresa vogliono i soldi pubblici, sgravi e via dicendo.

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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