PALERMO – Sono oltre duecento le firme raccolte alla Camera penale di Palermo per i referendum sulla giustizia promossi dai radicali. Tra i primi firmatari il presidente Nino Rubino che, in una nota, assieme al Consiglio direttivo, “ringrazia i colleghi per la partecipazione numerosa, e sottolinea come l’iniziativa referendaria tende all’adeguamento effettivo del nostro sistema processuale penalistico, ai principi costituzionali del giusto processo, della presunzione di innocenza e della funzione rieducativa della pena”.
Il presidente Nino Rubino: "Il referendum tende all'adeguamento effettivo del nostro sistema processuale penalistico ai principi costituzionali del giusto processo".
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