MARSALA – Per maltrattamenti in famiglia e rapina aggravata, il tribunale di Marsala ha condannato a tre anni e sei mesi di reclusione Giuseppe Accomando, 38 anni, di Mazara del Vallo (Trapani). Il reato di rapina è stato contestato perché l’uomo avrebbe strappato dalle mani della suocera il telefonino della compagna per controllarne le chiamate.
La vicenda
L’epoca dei fatti contestati va dal 2020 al 2024. Il procedimento penale è stato avviato a seguito della querela sporta dalla donna. A difendere l’imputato, per il quale il pm Diego Sebastiani aveva chiesto la condanna a tre anni e tre mesi, è stato l’avvocato Luigi Pipitone. La donna, che successivamente ha ritirato la querela, ha ricondotto la conflittualità principalmente alla scoperta dell’uso di sostanze stupefacenti da parte del compagno.

