Palermo – Sul palco del teatro Agricantus di Palermo, per la nuova Stagione di spettacoli, va in scena “Rascatura” di e con Sergio Vespertino ed Ernesto Maria Ponte.
Lo spettacolo punta lo sguardo sul nostro paese, visto come luogo di equivoci e stordimento, come continua sottrazione di senso alla vita, e spinge lo spettatore a riflettere sul trionfo dell’inessenziale sull’essenziale, dell’artificiale sul naturale, del superfluo sul necessario.
Protagonisti, comicamente disperati, sono due uomini, alle prese con il loro quotidiano, fatto di sopravvivenza, soprattutto di fame, fame di domande più grandi di loro, di risposte più piccole di ogni rosea previsione sul loro futuro.
Futuro visto come massima estensione a domani “superare quest’oggi” con le unghie, raschiando ovunque: la vita, i muri, le ossa, i pensieri e forse anche l’aria. Un divertimento angoscioso, uno stralunato humor che attraversa la sorte, troppo incerta, di due anime così vicine a tanti e così lontane a pochi. Due italiani di frontiera.
