PALERMO – Nasce all’università di Palermo il comitato per il “no” al referendum . “Questa estate – dice Antonella Genovese, studentessa di giurisprudenza e portavoce del comitato – ci siamo riuniti con colleghi appartenenti a tutti i corsi di studio dell’ateneo palermitano, con l’intento di approfondire lo studio della riforma costituzionale. Riteniamo innanzitutto necessario sensibilizzare ed informare i colleghi sull’importante appuntamento politico dei prossimi mesi, auspicando anche una partecipazione attiva degli universitari nel dibattito che riguarda il futuro del nostro Paese”. “In secondo luogo – continua Genovese – abbiamo deciso di costituire un comitato per il no poiché riteniamo che questa riforma non riduca i costi, non migliori l’iter legislativo ma sottragga la sovranità al popolo calpestando la volontà del corpo elettorale con l’intento di instaurare un regime politico fondato su un governo di stampo eccessivamente autoritario e che ricorda molto i tempi del partito unico”. Nelle prossime settimane il comitato sarà presente in ateneo con banchetti informativi, eventi e dibattiti. “Anche gli studenti universitari di Palermo in campo per il no ad una riforma costituzionale che mortifica la sovranità popolare e penalizza il meridione – dice Andrea Mineo, consigliere comunale Fi e fra i promotori dei comitati per il no a Palermo – saremo al loro fianco per l’importante lavoro che ci aspetta da qui al 4 dicembre”.
Genovese: "Vogliamo sensibilizzare ed informare i colleghi".
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