CATANIA – Concluso il referendum confermativo della legge costituzionale di riforma della giustizia nel Comune di Catania. Il risultato definitivo vede prevalere il No con il 63,47% dei voti, mentre il Sì si attesta al 36,53%.
Sono state raccolte le schede di tutte le 336 sezioni cittadine. Il totale degli elettori iscritti era di 236.188, dei quali hanno partecipato al voto 100.198 cittadini.
La soddisfazione della Cgil
“L’esito del referendum rappresenta un passaggio rilevante per la tenuta democratica del Paese e assume un valore ancora più significativo per le città del sud, come Catania”. Lo afferma Carmelo De Caudo, commentando il risultato che ha visto prevalere il No con il 63,47%.
“Il risultato ottenuto – aggiunge – è espressione di una comunità che non si rassegna a territori sempre più poveri e svantaggiati, che sceglie di partecipare e che guarda avanti con determinazione. È il segnale concreto di una volontà diffusa di rafforzare i principi costituzionali, la legalità e la giustizia, elementi indispensabili per costruire un futuro più solido e credibile per Catania e per l’intero territorio”.
Secondo De Caudo, “questo passaggio non può restare isolato. Serve ora mettere attorno allo stesso tavolo sindacati, associazioni, movimenti, lavoratrici e lavoratori, insieme alla società civile, per avanzare proposte concrete e ambiziose, capaci di garantire il meglio per la città di Catania. Il coinvolgimento registrato dimostra che esiste un tessuto vivo, consapevole, pronto a impegnarsi per il cambiamento”.
Il Pd festeggia a piazza Stesicoro
Una manifestazione improvvisata, nata spontaneamente poche ore dopo la diffusione dei primi risultati. La Federazione provinciale del Partito democratico di Catania e il comitato per il No hanno invaso piazza Stesicoro per celebrare la vittoria del No al referendum sulla giustizia. Militanti, simpatizzanti e rappresentanti istituzionali del centrosinistra, con bandiere e applausi, hanno festeggiato un risultato che, secondo gli organizzatori, “rappresenta un segnale politico chiaro anche a livello locale”.
Presenti il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, il segretario provinciale Giuseppe Pappalardo e il capogruppo al consiglio comunale Maurizio Caserta. Ersilia Savarino, deputata Ars. Pappalardo, ha parlato di “una vittoria straordinaria in tutta la provincia”.
“Ai piedi dell’Etna – ha dichiarato – la risposta è stata netta: un risultato pieno in tutti i comuni, con punte particolarmente significative come a Trecastagni, dove il No ha sfiorato il 75 per cento. L’esito delle urne dimostra come i cittadini abbiano scelto di difendere la Costituzione e i valori democratici”.
Il segretario provinciale ha poi aggiunto: “Questo voto rappresenta anche una risposta al modo in cui il centrodestra prova a costruire consenso. Le persone sono stanche e hanno reagito con una scelta chiara”.
Infine un passaggio sul risultato nel capoluogo etneo: “Il dato di Catania dimostra come i cittadini siano ormai anni luce distanti dall’amministrazione comunale, un segnale chiaro e netto al sindaco Trantino”.

