molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Cari Colleghi del Comparto Regionale non Dirigenziale, guardate un po’ cosa sta accadendo, il Sindacato sembra essersi svegliato dopo anni ed anni di dormitorio sulle tematiche che riguardano il personale.
Se oggi ci troviamo in questo stato dobbiamo ringraziare proprio i sindacati, che in questi anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo, forse si sono dimenticati quando venivano convocati singolarmente dal vertice per poi in sede di riunione collettiva chiudere i Contratti che si sono succeduti nel tempo e che hanno portato alla fatidica riorganizzazione dell’Amministrazione avvenuta nel 2000.
Proprio da quel fatidico anno 2000 è iniziata la decadenza del personale Regionale e la fine dei Sindacati.
Il Sindacato si è evoluto anzi involuto, è fine a se stesso e per una ristretta cerchia di simpatizzanti.
Cari Colleghi svegliatevi e traetene le conclusioni.