PALERMO – Le sezioni riunite della Corte dei conti hanno deliberato la parifica parziale del rendiconto della Regione siciliana per il 2021. Il dispositivo è stato letto dalla presidente della sezione di controllo Maria Rachele Aronica.
Il procuratore generale presso la sezione giurisdizionale regionale d’appello della Corte dei conti, Romeo Palma, aveva chiesto alle Sezioni riunite di parificare il conto del bilancio con le eccezioni di alcune irregolarità, tra cui il recupero di quasi 89 milioni di euro che furono assegnati al trasporto pubblico locale per la proroga del servizio, ritenuta illegittima da una sentenza della Corte costituzionale.
L’adunanza pubblica è stata presieduta dalla presidente della sezione di controllo Maria Rachele Aronica. In aula sono erano presenti il governatore Renato Schifani, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, la ragioniera generale Gloria Giglio e i dirigenti del dipartimento Economia e Finanze.
Dopo la requisitoria del procuratore Romeo Palma, l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, prendendo la parola, aveva chiesto la parifica anche della posta relativa all’utilizzo delle risorse per le perdite di gettito dovute al Covid perché all’epoca il tavolo col Mef era aperto.
Sulla questione trasporto pubblico locale, tra le irregolarità segnalate dal pg Palma, il segretario generale della Regione Ignazio Tozzo ed ex ragioniere generale, è intervenuto chiarendo che l’amministrazione regionale ha disposto un accantonamento nel bilancio ma ha chiesto che sia limitato all’utile d’impresa come pure aveva evidenziato la stessa Corte dei conti nella parifica del rendiconto del 2020.

