ROMA – La maggioranza (Pd, Ncd, gruppo delle Autonomie) ha raggiunto un accordo nella notte e ha depositato tre emendamenti al ddl Boschi firmati da Anna Finocchiaro. I senatori, secondo uno dei tre documenti, saranno eletti dai consigli regionali che dovranno tenere conto delle ‘scelte’ fatte dagli elettori al momento del voto. Si affronta anche il tema delle funzioni del Senato e dei giudici costituzionali (due eletti da Palazzo Madama). Soddisfatta la minoranza: ‘mediazione degna, ritrovata l’unità’ dice Chiti. Il leghista Calderoli presenta il numero record di 82,7 milioni di emendamenti alla riforma ma non esclude ‘un totale o parziale ritiro’. Fi ne ha presentati 1.173, il M5s 200. Furibondo il sottosegretario Pizzetti: ‘E’ il regno dell’assurdo. A questo punto costa più Calderoli che il Senato. Aboliamo Calderoli’.
Calderoli presenta il numero record di 82,7 milioni di emendamenti.
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