la incongruenza della data in effetti, a rigor di legge, non rende il provvedimento nullo nella sua interezza. Ha ragione il sindaco, andrebbe emendata la parte inattuabile e applicata una scadenza che il Parlamento stesso sarebbe obbligato a correggere. Se la vicenda dovesse sfociare in un contenzioso amministrativo, il TAR potrebbe validare il provvedimento e fissare una scadenza ritenuta ragionevole. I Parlamentari prima del voto sono tenuti a esaminare attentamente il testo della legge ed inoltre, anche il presidente dell'Assemblea che ha un suo staff di collaboratori, per il ruolo che riveste è chiamato a fare un controllo di natura tecnico-costituzionale. Invece non si capisce tutti cosa ci stanno a fare.


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