Rimorchiatore affondato: le condizioni del comandante - LiveSicilia

Rimorchiatore affondato, le condizioni del comandante catanese

E' l'unico sopravvissuto. Gli aggiornamenti dall'ospedale
LA TRAGEDIA
di
1 min di lettura

Il comandante del rimorchiatore affondato il 18 maggio al largo delle coste baresi, il 63enne catanese Giuseppe Petralia, unico sopravvissuto al naufragio, è in condizioni cliniche stazionarie, ricoverato nell’ospedale Di Venere di Bari. A quanto si apprende da fonti sanitarie, è ancora in osservazione in terapia intensiva. Ciò per l’aumento dei valori di enzimi cardiaci, indici di flogosi e di funzionalità renale.

Il bollettino

Tali parametri sono comunque in graduale miglioramento. Per il grande stress psico-fisico subito, è in condizioni psicologiche ancora deteriorate. Non è, allo stato attuale, in pericolo di vita. Quando le sue condizioni di salute lo consentiranno, gli uomini della Capitaneria di porto di Bari, su delega della Procura, potrebbero interrogarlo.

Si cercano i dispersi

Intanto è il terzo giorno di ricerche al largo delle coste pugliesi dei due marinai dispersi, entrambi di Molfetta (Bari), Mauro Mongelli di 59 anni e Sergio Bufo di 60 anni. La Guardia Costiera di Bari, con il supporto di unità aeree e motovedette di altre forze militari e delle autorità croate, ha esteso l’area di ricerca spingendosi più a sud.

A Bari il pontone del rimorchiatore

Ieri è arrivato nel porto di Bari il pontone che era agganciato al rimorchiatore al momento dell’affondamento e dal quale è stato lanciato l’allarme. Le undici persone che erano a bordo, testimoni oculari del naufragio, sono state sentite per tutto il giorno degli uffici della Capitaneria di Porto.

Il sequestro

Il pontone è stato sottoposto a sequestro probatorio e nel fascicolo d’inchiesta, con le ipotesi di reato di cooperazione colposa in naufragio e omicidio colposo plurimo, sono indagati il comandante Petralia e l’armatore Antonio Santini, legale rappresentante della società Ilma di Ancona proprietaria del rimorchiatore e del pontone. Nei prossimi giorni la Procura valuterà se disporre l’autopsia sui corpi delle tre vittime accertate e disporrà gli accertamenti tecnici sul pontone.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI